Napoleone incarna il potere, la conquista del potere personale, che tutto sfrutta per ottenerlo.
Viene fatto passare per il massimo difensore e l’esportatore dei valori della rivoluzione repubblicana e democratica
francese, quando in realtà egli fu il distruttore sia della storica Repubblica Veneta, sia di quella Francese sorta dalla rivoluzione.
Le distrusse per imporre il suo imperio personale e familiare.
L’usarlo come esempio denota in personaggi come Zaia e compagnia cantando, come la questione per loro sia soltanto una questione di potere personale, di arrivismo e carrierismo, nulla piú.
Non c’é niente dell’amore e dello spirito di servizio verso il loro popolo, la loro patria, il loro stato che per secoli ha caratterizzato l’aristocrazia veneta sino, se il caso, a dare la vita dei propri figli e di sè.
Questi ometti tronfi, questi pinguini d’alta sartoria, per i finissimi abiti su misura con cui hanni il vezzo di fasciarsi, sono la totale negazione delle speranze che il popolo coltiva votandoli ed esaltandoli.
Costoro si fanno beffe della loro gente e hanno l’arrogante spudoratezza di palesarlo pubblicamente, come il cavadenti che con poche magliette afferma di poter far rientare i militonti rivoltosi.
Trovo in tutto ciò, in tutti questi omuncoli, un’indegnità e una mancanza di valori da far orrore.
Adorano il potere e basta e Napoleone lo incarna perfettamente, come Alessandro Magno, Cesare, Gengis Kan, Attila, Hitler, Stalin, Saddam Hussein. Non ha importanza che abbiano seminato ovunque morte e distruzione e che siano i massimi esempi dei peggiori criminali contro l’umanità, per questi miserandi idolatri del potere essi sono i benefattori dell’umanità.
Che Dio abbia pietà di Noi!
L’aver riposto i sogni e la speranza nelle mani, nelle teste e nei cuori di questi omuncoli è stato il più grande degli errori. Costoro non hanno mai inteso l’impegno politico per affrancare e emancipare la loro gente dalla sudditanza, dal servaggio e da una cittadinanza monca priva di vera sovranità.
Costoro hanno sempre operato per mantenere il popolo, i cittadini, sotto i loro piedi.
Votarli e votare in questo infame paese denominato Italia è un’azione indegna e vergognosa per ogni uomo libero e che abbia un minimo di dignità!