Descrivere tutte le proprietà della sostanza di questo Dio, dovesse anche il Dio stesso concederci di comprenderle, è impossibile, perché coglierle tutte con la mente ritengo sia impossibile (Giuliano, Inno a Re Helios, 141c)

Padre comune a tutta l’umanità, sempre esistito nell’eternità, non generato e indistruttibile.
Emanazione diretta dell’Uno (Sovra-Intelligibile/Idea del Bene), perfetto ed incondizionato.
La Sua luce sta al mondo materiale come la verità sta a quello intelligibile.
Causa non-generata di tutte le cose generate, fonte eterna della vita dei corpi immortali.
Padre delle Grazie, padre delle stagioni.
Fonte di raziocinio per gli Dei, e di una natura perfetta e beata.
Da Lui siamo stati generati, ed è grazie a Lui che ascendiamo verso l’Assoluto, perché Egli può liberare i nostri corpi dal ciclo della generazione.
Egli è il Mediatore, perché unisce ciò che è separato: gli Dei che circondano l’universo con gli Dei immateriali più prossimi al Bene.
Esiodo Lo descrive come il figlio di Iperione e Tea, ad indicare che Egli è il vero figlio di ciò che è al di sopra di ogni cosa (Iperione = ‘Colui che cammina sopra’).
Egli è Zeus, Ade, Serapis, Mitra, Oceano e Dionisio. L’Anima e la Mente del mondo (Sol mundi mens est [Macrobio]).