Nella notte del 9 settembre scorso è venuto virtualmente a mancare all' affetto di suoi cari, amici e collaboratori Lucio Sergio Catilina.
Fino all' ultimo aveva lottato contro il Sistema, anche se molti forumisti pollisti bananas avevano tentato di trasformare la sua rivoluzione in una farsa.
Quando, poco prima di esalare l' ultimo respiro telematico, Catilina capì il gioco che McFly ed altri stavano tentando per screditare la sua persona virtuale ed il repubblicanesimo nazionaleuropeo e sociale da lui fondato, ha chiamato attorno a sé per l' ultima volta noi, i cari amici del network : Caio Mario, L' Esercito dell' Ebro, 5° Reggimento ed il novello discepolo Filippo Strozzi.
Ripercorse con noi la sua vita virtuale, cercando di capire dove e cosa avesse sbagliato.
Non abbiamo avuto il tempo per dirgli che non era stato lui a spiegarsi bene, ma che invece erano state le persone grette a non aver creduto nella potenza del repubblicanesimo nazionaleuropeo e sociale di matrice mazziniana.
Catilina ha sacrificato tutta la sua vita in rete, i suoi studi, la sua intelligenza, alla realizzazione di un'idea e sapeva bene che quella lotta aveva un prezzo.
Ma non si era mai tirato indietro, non aveva paura di perdere una carica. Rischiò tutto per qualcosa in cui credeva.
Questa è la più grande lezione etica e morale che Catilina lascia ai frequentatori di 'sto forum de l' Arsena, al suo pubblico e a coloro che lo seguivano come se fosse un leader. Non tutti evidentemente hanno colto a fondo il significato dei 2042 post da lui lanciati .
La grande tenacia e decisione, e allo stesso tempo umiltà e semplicità, gli hanno però guadagnato l'affetto del suo network, dei suoi collaboratori, che hanno fatto tesoro del dono concessogli di conoscerlo personalmente, la fiducia di una comunità che ha promosso e curato l'esperimento del repubblicanesimo nazionaleuropeo e sociale.
Catilina nei suoi thread cercò sempre di entrare nel cuore delle persone più umili, ma la comunicazione e la spiegazione di certi principi necessita di tempo, e questo tempo Catilina non lo aveva, sapeva che lo avrebbero bloccato,
Perché la teoria del repubblicanesimo nazionaleuropeo e sociale creava innanzitutto lo spostamento del centro di potere da una struttura piramidale, ad un sistema di potere diffuso, distributivo, onde ridare al popolo la libertà negatagli. Questa era una piccola rivoluzione, un contributo alla libertà del popolo dall' usurocrazia atlantica sopranazionale di Goldman & Sachs. È ovvio che affermare ciò significa anche scontrarsi contro un muro tale che prima o poi verrà azionato il meccanismo della criminalizzazione, tramite il McFly di turno.
Non avremo più l'occasione di leggere i tuoi interventi su POL, Catilina, ma ora che sei passato a miglior vita nella rete ultraterrena, vorremmo ricordarti che noi oggi siamo ancora qua, a combattere, perché ci crediamo. Ciò che Catilina non avrebbe mai voluto è la resa delle persone di buona volontà, che lottano consapevolmente e non hanno paura di perdere una carica.
Catilina lascia un segno profondo e indelebile. Sarà il tempo che recupererà la sua memoria e la perpetuerà nei secoli, sarà il tempo che insegnerà a tutti i forumisti la grandezza di quell'uomo virtuale, che da solo ha sfidato e sconfitto il Sistema per il semplice fatto che lui vivrà in ognuno di noi negli anni avvenire, anche se il network ha deciso di sciogliersi e di non partecipare più ai dibattiti di POL. Vi lascia con un messaggio di Catilina, nel quale egli indica il suo unico e solo erede nel mondo di POL, sperando che tale messaggio apra la vostra mente e vi induca a pensare sulla grandezza di quest'uomo virtuale, al cui confronto i nostri politici repubblicani sono solo una brutta copia in trasparenza:
"Oh, che gran bella testa quel Filippo Strozzi!".




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