
Originariamente Scritto da
Zdenek
Grazie a tutti i lettori che mi hanno scritto, sia per dirmi la loro simpatia, sia per farmi appunti.
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Sono d'accordo con questi ultimi: non sono andato bene a Matrix per vari motivi: parlo con un tono di voce troppo basso, non sono abituato ad afferrare la parola, a sovrastare in un «
dibattito TV».
Un altro errore: pensavo che, dopo cinque anni, l'argomento potesse essere portato sull'oggi (le guerre, il Libano distrutto dalle fondamenta, l'occupazione di Iraq e Afghanistan) che è la conseguenza di quello «
ieri».
Non è stato possibile.
Prima della trasmissione, Mentana ha ingiunto: si parla solo dell'11 settembre 2001, l'aereo sul Pentagono, il crollo delle Torri, la solita solfa.
Alquanto sfiduciato subito dalla difficoltà evidente: presentare le tesi alternative, che il pubblico sente per la prima volta e gli paiono strane e inaudite, richiederebbe spiegazioni approfondite, lo sviluppo coerente dei vari indizi.
Era ovvio da prima che non sarebbe stato permesso, avrei dovuto rimandare ai miei libri, dove documento le fonti della «
strane cose» che dico.
Mostrare un libro di Blondet? «
Eh sì, allora facciamo una bancarella», replicò Mentana. Il fatto è che da poche ore era uscita un'agenzia ANSA.
La riporto:
«
Sgomento all'idea che venga dato il crisma della serietà alle tesi del 'complottista' Maurizio Blondet: così dice Marco Taradash, portavoce dei Riformatori liberali, di fronte al titolo e agli ospiti della puntata di stasera di Matrix su Canale 5 dedicata all'11settembre.
Lo speciale Matrix sull'11 settembre, condotto da Enrico Mentana - dice Taradash
-, avrà tra i suoi ospiti il giornalista Maurizio Blondet, autore di una serie di volumi dedicati a illustrare la tesi del complotto e a smascherare le cosiddette verità ufficiali. Blondet è un caso particolare fra i complottisti. Infatti non si limita semplicemente, come fanno gli altri, alla ripetuta falsificazione dei dati di fatto e all'invenzione di sana pianta di cosiddette 'verità alternative'; Blondet aggiunge a tutto questo la salsa velenosa dell'antisemitismo e la convinzione che sia in corso un complotto ebraico per la conquista del potere economico e politico su tutto il pianeta, di cui l'11 settembre sarebbe stato un passaggio essenziale. Visto il titolo della trasmissione di Matrix, 'Le verità contrapposte' - rileva Taradash
-, che offre a priori un crisma di serietà al lavoro di erità e la decenza Canale 5 e Mediaset abbiano inteso
celebrare l'anniversario diBlondet, siamo sgomenti nel riscontrare con quanta pietas verso i morti dell'11 settembre e con quanto rispetto verso la v una tragedia politica e umana così devastante.
Non si poteva proprio evitare - conclude
- di rovesciare proprio oggi spazzatura sulle tombe delle vittime dell'11 settembre?»
[
continua]