14 Settembre 2006
I nuovi campi di concentramento
119 cittadine e cittadini polacchi sono svaniti nel nulla in Puglia. Le loro foto sono presenti sul sito ufficiale della polizia polacca . Foto di uomini e donne venuti nel nostro Paese alla ricerca di un lavoro e, molto probabilmente, uccisi dalla criminalità organizzata. I corpi di quattordici polacchi sono stati trovati all’interno della zona di raccolta del pomodoro, alcuni strangolati, altri bruciati. Ci preoccupiamo, giustamente, della pace in Medio Oriente e non siamo capaci di controllare il territorio italiano. Una parte della Puglia non è più sotto il controllo dello Stato italiano.
Cittadini stranieri vengono sfruttati, torturati, uccisi e il meglio che sa fare l’informazione italiana, tranne poche eccezioni, è relegare questa strage nelle pagine di cronaca. La questione è nazionale, politica, non può essere trattata come un semplice episodio di delinquenza. Oggi i campi di concentramento esistono ancora, si trovano anche in Puglia. Una situazione intollerabile che richiede misure estreme, anche quella di inviare l’esercito.
Chiedo a chiunque riconosca nelle foto riportate nel sito un cittadino polacco di informare le forze dell’ordine.
Postato da Antonio Di Pietro in Giustizia
Non faccio commenti...anche se ce ne sarebbe da dire![]()





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