



Nazionalizzare? Non ci penso affatto.
Purtroppo in Italia ci sono tanti industriali bravi a dettare ricette per gli altri ma incapaci di gestire le loro aziende, come il Tronchetti, appunto.
Bravi a far vincere Vodafone nella battaglia per il mobile dove TIM ha perso già tutta la fascia giovanile e bravi a gestire monopoli con il canone.
Però se devo pagare un canone, stabilito da una autorità pubblica, per avere il telefono penso sia giusto che il Governo abbia qualche voce in capitolo. Come nella questione Autostrade, del resto dove c'è una concessione statale e le tariffe che sappiamo tutti.
Se poi si apre alla concorrenza sul fisso tutto cambia.
Altrimenti sarebbe come privatizzare la RAI regalando ai privati il canone.
Insomma, come direbbe Ricucci nella sua più bella frase durante le intercettazioni: "Questi qui (gli industriali monopolisti) vogliono fare i froci col culo degli altri"


Le preoccupazioni della sinistruzza illiberale e storicamente radicalmente antinazionale per l'italianità di una grande azienda come Telecom sono commuoventi. Sul serio..........Dai tempi dell'espulsione di Mussolini Benito come "traditore socialpatriota" dal grande PUS (partito ufficiale socialista, come veniva definito dal popolo d'Italia) e da quelli dei comunisti che alla Olimpiadi di Roma sventolavano la bandiera sovietica e tifavano contro gli atleti italiani, o da quelli, più recenti in cui sfilavano contro gli "euromissili", intascando i rubli di Mosca, ossia di una potenza che puntava i missili SS20 contro il paese in cui abitavano (non certo il Loro Paese, giacchè: "gli operai non hanno patria non si può togliere loro ciò che non hanno!" [Marx- Engels "Il Manifesto del partito comunista] ne è davvero passata tanta di acqua sotto i ponti! Prodinotti si preoccupa per l'italianità di Telecom e nella sinistruzza c'è chi parla apertamente di necessità di "porre fine all'epoca delle privatizzazioni" (Giordano del PRC). Tronchetti Provera è stato costretto alle dimissioni con un'ingerenza gravissima di un governo strutturalmente e intrinsecamente illiberale, che sicuramente la Procura di Milano saprà colpire con gli stessi provvedimenti che, immancabilmente, avrebbe proposto al giudice, qualora di una simile azione del tutto estranea alla politica dei paesi occidentali, si fosse reso responsabile un centrodestra impazzito, o peggio, fosse stata posta in essere dal signor Berlusconi in persona. Attendiamo.... fiduciosi nell'imparzialità, equidistanza e vigilanza attiva della Procura Ambrosiana.
Saluti liberali


Io attendo fiuducioso che la magistratura di Milano faccia il suo dovere e non guardi in faccia a nessuno, neppure agli illiberali che sgovernano l'Italia come neofeudatari senza scrupoli e senza senso del limite, oltre che privi di qualsiasi eticità al di là del moralismo ipocrita...........verso gli avversari.
Shalom




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Impagabile PFB...
E che dire di questa?Io attendo fiuducioso che la magistratura di Milano faccia il suo dovere e non guardi in faccia a nessuno, neppure agli illiberali che sgovernano l'Italia come neofeudatari senza scrupoli e senza senso del limite, oltre che privi di qualsiasi eticità al di là del moralismo ipocrita...........verso gli avversari.![]()
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Resto fiducioso nella Procura di Milano.
Shalom


Spero anch'io che la magistratura di Milano venga messa nelle condizioni di fare il proprio dovere e non guardi in faccia a nessuno. Naturalmente pure per i tanti processi pendenti che riguardano un altro capo del governo