





Non condivido. Il socialismo non è solo difesa delle fasce più deboli. Così come non può essere ristretto all'interventismo statale.
Il socialismo è in primis il controllo dei lavoratori sulla fase produttiva.
Poi certo, c'è la socialdemocrazia che è altra cosa.
Ma allora si è socialdemocratici, non socialisti.


cosa intnedi per "controllo dei lavoratori sulla fase produttiva"?


Ciò che intendeva il socialista Tucker: il lavoratore proprietario di ciò che produce e dei mezzi tramite cui lo produce.


Non volgio assolutamente salire in cattedra, ma...
1) il Quadripartito DC-PLI-PRI-PSDI era centrista, non di destra: la destra erano i monarchici e l'MSI, giacchè la DC era un partito che partiva dai cristianocomunisti ai cristianofascisti. E se nascevano governi DC con l'appoggio di MSI e PDUM, il PSDI e il PRI raramente erano della partita (a volte ilPRI, mai il PSDI). E non era della partita neanche de gasperi, che cercò fino al 48 di staccare nenni da togliatti e lanciare un governo di csx.
2) Il Pentapartito non era di destra, era un centrosinistra allargato ad un PLI oramai lontanissimo da Malagodi e assai più vicino al centro che alla destra. Il fatto che tu identifichi la Sinistra italiana con il PCI è assai triste...perchè così facendo, da socialista credo convinto, perpetui il mito che il PSI fosse il malvagio partito venduto al capitale e il PCI l'unico difensore della classe lavoratrice portatore di istanze di sinistra.
3) il PSDI era anticomunista, questo è sicuro...ma quando è nato ne facevano parte anche i trotzkisti di Livio Maitan, quello che eletto con rifondazione disse, votando contro prodi, "erano anni che sognavo di far cadere un governo borghese". Negli anni '70, il PSDI si uniì a PRI e PSI nel chiedere i "più avanzati equilibri", negli '80 il PSDI disse che il PCI era pronto a divenire socialdemocratico anche prima del PSI...







