
Originariamente Scritto da
Vanvitelli
Io ho guardato la trasmissione a spizzichi e bocconi, ma in generale non mi è dispiaciuta: ci ho visto la volontà di capire i problemi e suggerire possibili soluzioni. La situazione è grave, ed è del tutto inutile nasconderlo anche se fa male.
Detto questo, però, permettetemi di raccontare la mia personale esperienza con Santoro, anche correndo il rischio di finire OT.
Dovete sapere che nel mio comune nel 1943 ci fu, come del resto in tante altre zone d'italia, un'orrenda strage compiuta da militari tedeschi in ritirata: uccisero 22 tra donne, bambini e anziani, senza alcun fondato motivo, solo per sfogare la rabbia di essere stati traditi dall'Italia.
Ebbene, una cinquantina di anni dopo la troupe della trasmissione di Santoro venne da noi per indagare su un fatto curioso: com'è possibile che, in un comune in cui è stato compiuto un così efferato delitto, oggi Alleanza Nazionale sia oggi il primo partito?
Interviste alla popolazione, trasmissione di una selezione di dichiarazioni (in buona parte di forestieri di passaggio) che evidenziano disinteresse e mancanza di memoria storica;
collegamento in diretta (wow!) non dalla piazza, ma da uno stretto budello del centro storico, per sottolineare la grettitudine ed il nervosismo della popolazione quando si parla di certi temi;
insomma, messa in evidenza che quando la gente smarrisce la memoria storica dimentica la retta via, non tiene conto delle nefandezze compiute nella storia dalla destra e finisce col continuare a darle fiducia.
A me, che pure continuo a sentirmi di sinistra, questa cosa ha fatto, come dire, un po' schifo, per dirla con franchezza.
Allora: Santoro è molto bravo, ma conviene assicurarsi che le sue idee corrispondano con la verità, altrimenti sono guai, e non ci si può fare niente.