Oh... anche un misero 3/4 % torna utile per fare il 51%
E poi puoi sempre tenere x le palle dove con la sx non puoi comandare (Veneto e Lombardia). Non è difficile, su, si applichi
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Con queste polemiche personali mi avete rovinato il 3D.
Grazie di cuore....
Mi ero rivolto esclusivamente ai Leghisti, che mi pare non abbiano molto senso critico. Che le critiche vengano mosse da chi non è più, o ancor meglio non è mai stato, Leghista non mi interessava cmq capisco che purtroppo ci sono troppi rancori e non si riesce ad evitare personalismi.
E qui giungo alla mia conclusione che avevo preannunciato.
Il problema è che la LEGA è troppo legata al personaggio e non alle idee. All'inizio avrebbe dovuto essere un laboratorio di idee dove tutti avrebbero potuto e dovuto partecipare, poi col trascorrere del tempo è sempre più divenuta la casa di Bossi e questo è stato il male, a mio avviso. Non il male perchè Bossi sia più o meno bravo di altri politici, ma perchè in questa maniera si trasforma la politica in una mera contrapposizione. La dimostrazione sono le continue recriminazioni tra 'gli esterni' i 'fuoriusciti' e i 'restodentro' .
Perciò, esorto Voi tutti, rappresentanti delle tre posizioni a fare un passo indietro, o meglio un salto in avanti. Inventate una nuova maniera di fare politica, una che non sia legata a un nome, sia esso Bossi, Max Ferrari, Oneto, Panto, Pagliarini ecc... ho detto nomi che mi venivano per la mente non è voluto se ne ho saltati. Cercate di creare un qualcosa di nuovo, qualcosa in cui chiunque si possa sentire parte integrante, possa pensare che la sua opinione sia DAVVERO importante. Create un movimento non una cosa statica attorno ad un nome.
Adesso fate pure, insultate pure me, e continuate a portare la bandiera del vostro idolo. Ho detto la mia a Voi le repliche
Grazie per averlo capito, mi stupisco, non pensavo che fosse così evvidente......
Cmq grazie alle leccate di cu.. preferisco gli improperi, perciò è meglio che mi ignori,ammenochè non riesca a trovare qualcosa di più costruttivo, che sò dammi del picio, visto che porti la bandiera del Piemonte il Drapò, che rispetto molto come mia nuova bandiera, pur essendo ancor molto legato al Lion....
P.S.: potrebbe anche essere che non capisci l'italica linguam, se vuoi posso scriverti il 3D precedente in Piemontese, con grafia storica, in Veneto con grafia varia, o magari cerco di metterlo giù in inglese o in qualche lingua a te più congeniale
E deduci molto male, perché, al contrario, ho capito perfettamente il tuo discorso. Anzi ti dirò, penso d’averlo capito ancor meglio di quanto dimostri d’averlo capito tu stesso.
Facciamo un po’ di chiarezza.
La querelle parte da una tua affermazione secondo la quale la Lega viene considerata una masnada di ignoranti beceri ubriaconi; e anche razzisti (e così dicendo è palese la tua presa di distanza da tali definizioni).
Io ti dico che tutto ciò sarebbe persino trascurabile se si riscontrasse nella dirigenza della LN una cristallina onestà. E tu, che pur di avere sempre l’ultima parola cadi nell’illogicità, replichi sostenendo in buona sostanza che “meglio disonesti e dalla mia parte che onesti e ciula”.
Ma è, il tuo, bizantinismo. Un gioco con le parole, atto a confondere le carte.
Riesumi persino Lumicino Martinazzoli a riprova della tua tesi… era onesto, ma ai bresciani la sua onestà ha solo nuociuto… meglio allora un De Mita per gli irpini (disonesto ma che fa i loro interessi) che un Martinazzoli per noi (onesto ma che non tutela i nostri interessi).
Ebbene siamo al delirio.
Quella di Martinazzoli io non la considero onestà. La considero COMPLICITA’.
Il livello morale è quello di colui che fa il palo per la rapina. Altroché onestà! Colui che non si sporca le mani, che vede tutto ma finge di non vedere... Colui che vigliaccamente si gira dall’altra parte e poi dice “oh! io non c’entro!”. Salvo aver goduto di quel sistema per interi decenni.
No, caro mio. Martinazzoli non ha fatto gli interessi dei bresciani non perché fosse troppo onesto (figuriamoci!) ma perché era lui stesso un ingranaggio del sistema romanocentrico.
E tutta questa tua tolleranza della disonestà (purché porti benefici a te) , questo cinismo, questa spregiudicatezza che cosa sono se non un’omertosa terronica complicità con quel modo di vivere la politica? Ma stiamo scherzando? Quel 20% di elettori in Padania, a volte 30 o persino 50 in certe zone, perché secondo te votavano Lega? La maggior parte di loro perché ne aveva pieni i coglioni di politici corrotti, ladri o complici. La Lega era per loro un nuovo modo di intendere la politica, magari un po’ rozzo sì, anche ignorante talvolta, ma ONESTO.
Che disgrazia essere onesti in un paese di furbi! dici tu. No. La disgrazia è essere sprovveduti, la disgrazia è non accorgersi, arrendersi. La disgrazia è l’ignavia. L’onestà non è mai una disgrazia.
Ma forse il piano prettamente morale non ti è consono. E allora ragioniamo in termini utilitaristici, ma non ottusi. Cerchiamo di vedere anche in prospettiva. Il disonesto che tanto ti piace perché fa i tuoi interessi, molto probabilmente -continuando ad illuderti di fare i tuoi interessi- prima o poi, fregherà anche te, come ha sempre fregato gli altri, proprio in virtù della sua conclamata disonestà. Non c’era forse già stata più di una avvisaglia, prima del vergognoso caso Credieuronord?
E concludo riproponendo a te, proprio a te così attaccato agli “interessi” , la domanda che furbamente hai pensato di sviare. Perché qui sta il punto, qui casca l’asino: quali tuoi, nostri di noi padani, interessi ha fatto la Banda Bellerio in questi 20 anni di parole?
Come se chi guarda un quadro ci mettesse più sentimento del pittore che lo ha realizzato.
Capita. Capita anche agli innamorati di vedere nell'amato bene qualità che non ha.
Bene, facciamo i piedi alle mosche.
In entrambi i casi non si dovrebbe fare di ogni erba un fascio...
ma discutendo di politica si fa.
Non per avere l'ultima parola, ma per farti scrivere una pagina di ragionamenti
Per certi versi si.
Insomma, nemmeno Firmino é stato fatto a Rezzato col marmo(r).
Suvvia, hai mai provato a fare la fila quando tutti ti passano davanti, e tu educatamente cerchi di imporre l'ordine e quelli ti mettono i piedi in testa?
Forse più che per onestà perché si sentono tagliati fuori.
Infatti al nord chi ha avuto pensioni baby e agevolazioni assunzioni in certi enti non vota Lega.
Vero, la disgrazia é essere sprovveduti, peggio, fare come i capponi di Renzo che si beccano tra loro intanto che vengono portati al macello, cari padani, o celti che dir si voglia!
Questo é uno dei valori che l'artista non ha messo nel quadro.
Non che mi piaccia il disonesto, ma tra questi preferisco quello che fa il mio interesse; siccome non lo sposo, quando mi fregherà sarò libero di cambiare.
Insomma, se non ci sono politici in odore di santità, sarei disposto a vendere il mio voto. E' troppo?
Ogni politico ha l' elettore che si merita.
Infatti la Credieuronord non mi riguarda.
Non ha mai pronunciato la fatidica frase "zobradduddo al zudd".
Questo mi basta.
Siccome siamo andati al voto anche dopo le vicende della Credieuronord, le palle gliele potevano tagliare una volta per tutte; e anche la testa.
Non sarai di quelli che pensano che la Lega serva per non fare nascere il FIL, spero!
Quelli (gli italiani) hanno capito da tempo quanto sono ciula i bortolini del nord: ci sono secoli di complice, colpevole sottomissione a dimostrarlo.
Basta con questa lagna!
Mi sembra un mettere le mani avanti perché i cosiddetti "movimenti autonomisti" non riescono a nascere.
Se al nord ci fossero davvero i celti incazzati, non ci sarebbero leghe in grado di contenerli, nè tantomeno partiti romani a tirare i fili.
Ma facciamo finta di credere a questo complotto.
Chi sarebbe a tenere in vita la Lega oltre a quelli che la votano?
Forse i servizi segreti, Mastella o Diliberto o Rutelli?
Oppoure Fini Casini e il "cavaliere"?
Forza, fuori i nomi, fate qualche ipotesi.
Proprio non vuoi capire, vabè ci rinuncio