Si
No
Mi sto pentendo


... prego, il 5 ( V) và minuscolo ( v ), non abbiamo ancora vinto...


sono d'accordo su quello che dici ma,credo il petrolio si userà fino a che la struttura di potere lo troverà utile, poi si passerà al nucleare,questo perchè le lobby petrolifere e nucleari obbediscono a altre lobby molto più in alto , è un po l'analogo dello schemino dx sx con cui in politica ci menano per il naso![]()


no, i tre quesiti referendari non dicevano questo. il giudizio su fonti energetiche comparabili oggettivamente tramite numeri è poco influenzabile da lobby energetiche. o meglio: è poco influenzabile se chi ne parla o chi ne sente parlare sa di cosa sta parlando o cosa sta ascoltando. e questo è difficile, viste
- l'ignoranza diffusa anche delle più banali leggi di natura, sia fisiche che biologiche
- l'ignoranza diffusa circa lo stato dei sistemi energetici e il loro funzionamento
- l'ignoranza e la paura diffuse circa la radioattività
- l'ignoranza e la paura diffuse circa l'inquinamento in generale
chi parla in questo 3d di queste cose senza saperne abbastanza e usando molto pochi numeri è l'esempio classico della persona influenzabile da una lobby, cioè da un giornale che a una lobby fa capo.
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale




oh vabè non occorre vederli come tarati in partenza... centinaia di forumisti hanno scoperto, discutendo con me e con altri, di non sapere niente sul nucleare pure se ne sancivano a spron battuto con frasi altisonanti la sensatezza o insensatezza per il paese... se li avessi considerati tali rinunciando da subito a trattarli da "cervelli" probabilmente ora Jury non sarebbe nuclearista, tanto per farti un esempio "noto".
aspetto qualcuno che mi smentisca...
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale
Boh ultimamente mi sembra che non riesco a farmi capire... mah sarò io....
Dov'è che avrei detto che non dobbiamo perseguire l'indipendenza energetica. E' ovvio che lo dobbiamo fare , per mille motivi e tutti validi, sarei un pazzo ad affermare il contrario!
Dico solo che in ottica "ecologista" si può ottenre questo risultato puntando sulle energie pulite anzichè sul nucleare.
Ci siamo scordati già cosa è succcesso a Chernobyl?
E' vero incidenti del genere sono rarissimi, ma quando accadono ?
Rischiano di mettere in ginocchio un paese intero e per generazioni...
E le scorie ?
E gli studi scientifici che hanno dimostrato come aumenti l'incidenza tumorale per chi abita vicino ad una centrale nucleare ?
E' accettabile e "morale" correre questi rischi?
La mia risposta è no!


Giusto, cominciamo con la pretesa "pericolosità" del nucleare (intendo la radioattività)
Lo prendo da un'altra discussione sull'argomento
Ognuno di noi è esposto, per un insieme di motivi, alla radioattività.
Esaa è per circa 2/3 di provenienza naturale, per 1/3 proviene da fattori diversi ma artificiali, compresa l'attività legata alle centrali nucleari.
Questi sono i numeri:
Esposizione alle radiazioni tipiche negli Stati Uniti (1 mREM=10-3REM)
1. Provenienza naturale
A. Esterna al corpo
1. Dalla radiazione cosmica 50 mREM/anno
2. Dalla terra 47 mREM/anno
3. Dai materiali di costruzione 3 mREM/anno
B. Interna al corpo
1. Inalazione d'aria 5 mREM/anno
2. Nei tessuti umani (soprattutto) 21 mREM/anno
Totale di provenienza naturale 126 mREM/anno
2. Provenienza artificiale (antropica)
A. Procedure mediche
1. Diagnostica con i raggi X 50 mREM/anno
2. Radioterapia con raggi X, radioisotopi 10 mREM/anno
3. Diagnosi interna, terapia 1 mREM/anno
B. DALLE CENTRALI NUCLEARI 0,2 mREM/anno
C. Orologi fosforescenti, tubi TV, scarichi ind. 2 mREM/anno
D. Fallout radioattivo (test nucleari) 4 mREM/anno
Totale dalle fonti artificiali 67 mREM/anno
TOTALE 193 mREM/anno
Fonte "Principi di chimica"- Masterton, Slowinski, Stanitski- ed. Piccin
(unità di misura milliREM (mREM)
Come si vede la massima parte, 100 mREM/anno, viene dalla radiazione cosmica (50), dalla terra (47) e dai materiali da costruzione (3)
Un'altra dose significativa viene dai nostri stessi tessuti (21) e dall'aria che inaliamo (5)
La dose indotta dalle centrali nucleari è appena di 0,2 mREM/anno (circa lo 0,001% del totale che assorbiamo)
Non è assolutamente giustificato parlare di "rischio radiazioni" per l'energia nucleare, esso semplicemente "non esiste".
Alcuni avranno notato che questa tabella non l'hanno mai letta, e che gli ambientalisti si guardano bene dal farla conoscere.


La tua risposta sarebbe giusta se tu avessi ricevuto l'informazione corretta e scientifica.
Invece hai ricevuto una informazione parziale e non scientifica.
Nella tabella che ho appena postato ne trovi un esempio.
Il reattore di Cernobyl, seppure di tecnologia antiquata anche all'epoca, è saltato perchè un folle, nonostante gli fosse stato proibito dall'ente per l'energia sovietico, è riuscito a farso approvare, per appoggi politici, un esperimento che prevedeva il disinnesto di tutti i sistemi di sicurezza.
Fatto questo, forzando i parametri di funzionamento, è riuscito a farlo saltare.
Oggi, anche per questa esperienza, i reattori sono fatti in modo che non sia possibile, fisicamente, staccare i sistemi di sicurezza.


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