Cuneo fiscale, Damiano: "Il taglio
sarà pari a circa nove miliardi"
ROMA - Il taglio del cuneo fiscale di 5 punti sarà pari a circa 9 miliardi di euro, a partire dal 2007. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Cesare Damiano, rispondendo alle domande dei giornalisti. Il taglio interesserà per il 60% i datori di lavoro e per il 40% i lavoratori. Il governo incentiverà con il cuneo fiscale la creazione di posti di lavoro stabili, a tempo indeterminato.
Per cuneo fiscale si intende la differenza tra l'onere del costo del lavoro (comprese tasse e contributi) e il salario percepito dal lavoratore.
I 2 punti di taglio del cuneo fiscale destinati al mondo del lavoro non andranno però automaticamente nella busta paga. "E' in corso - ha ricordato Damiano - una discussione sul loro utilizzo".
Vogliamo scommettere che quel 2% andrà a finire nella previdenza integrativa?
Cioè passerà direttamente dalle casse dello Stato al mercato finanziario per poter alimentare quella macchina bruciacapitali ormai asfittica che sono le borse finanziarie?
Che governo dei lavoratori....


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