Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I telefoni e il ritorno dello statalismo

    I telefoni e il ritorno dello statalismo

    Le tentazioni della cassa

    di Francesco Giavazzi
    È possibile che il ministro dell’Economia sia faticosamente alla ricerca di 30 miliardi di euro con i quali far tornare i conti della legge finanziaria e negli stessi giorni i consiglieri del presidente del Consiglio pensino di spenderne 10 per acquistare un pezzo di Telecom Italia, e così consentire a qualche privato di rimborsare i propri debiti con i denari dello Stato? È una coincidenza curiosa e che desta stupore e incredulità nei cittadini. Questa incongruenza è possibile solo perché esiste la Cassa depositi e prestiti. È la Cassa la «madre di tutte le tentazioni ». Senza la Cassa il progetto di scorporo della Telecom ideato da Angelo Rovati e da altri collaboratori di Prodi non sarebbe stato neppure immaginabile. Fino a qualche anno fa la Cassa — che è una specie di banca dello Stato — esercitava una sua tranquilla funzione: raccoglieva i risparmi delle famiglie presso gli sportelli postali e li usava per concedere mutui ai Comuni. Cinque anni fa Giulio Tremonti scoprì che i regolamenti europei non esigevano il consolidamento della Cassa nel bilancio dello Stato. Per ridurre il debito non era più necessario privatizzare imprese pubbliche: era sufficiente spostare le loro azioni dal bilancio dello Stato a quello della Cassa. Ed era anche possibile finanziare alcuni investimenti pubblici senza pesare sul bilancio: bastava chiedere alla Cassa di farsene carico. Evidentemente si trattava di illusioni contabili, pur legittimate da Bruxelles, e Tremonti le usò con disinvoltura. Con il tempo il risparmio postale non fu più sufficiente: Tremonti chiese alle Fondazioni bancarie di fare un prestito alla Cassa.
    Con questi denari il ministero dell’Economia, padrone della Cassa, acquistò da se stesso azioni di Eni, Enel, Terna e StMicroelectronics, chiamandole privatizzazioni. In cambio le Fondazioni ebbero la garanzia di un buon rendimento (privo di rischio perché nella Cassa esse godono del diritto di recesso), qualche posto in consiglio di amministrazione e soprattutto la speranza che Tremonti abbandonasse la coraggiosa battaglia che da anni conduceva contro queste istituzioni. (L’aspetto poco elegante ed eticamente discutibile sta nel fatto che le risorse delle Fondazioni sono gestite da consigli di amministrazione autonominati, come se il loro patrimonio non fosse un bene pubblico). Due sono le implicazioni.
    Ormai per privatizzare davvero Eni ed Enel non è più sufficiente una decisione del governo: bisogna convincere la Cassa, dove le Fondazioni contano molto. Inoltre, la nuova Cassa non è più una tranquilla istituzione priva di rischio: le sue passività sono titoli a reddito fisso, ma oggi i suoi investimenti sono, almeno in parte, azioni. Immagino che la Vigilanza della Banca d’Italia la terrà sotto osservazione. Dopo aver tuonato per cinque anni contro la finanza creativa di Giulio Tremonti, il governo dell’Unione non ha saputo resistere alla tentazione. Perché non ricorrere alla Cassa per statalizzare qualche impresa privata e difenderne così l’italianità? La Cassa non ha risorse sufficienti? Non è un problema: dopo le Fondazioni si può ricorrere alla nuova grande banca nazionale, Intesa- San Paolo, che non a caso Prodi chiama «la banca dello sviluppo». Anche in questo caso basterà garantire un buon rendimento e nessun rischio, il tutto a carico dei contribuenti. Intanto il ministro dell’Economia fatica a trovare i soldi anche per finanziare la missione di pace in Libano.
    18 settembre 2006
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...giavazzi.shtml

    La Confindustria pare si stia distanziando dai Grandi Progetti Finanziari Prodiani.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  2. #2
    Repubblica
    Ospite

    Predefinito

    L'operazione Rovati era cmq a costo zero per lo stato...

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    20 Jun 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    13,061
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Repubblica Visualizza Messaggio
    L'operazione Rovati era cmq a costo zero per lo stato...
    Inoltre, era solo un'ipotesi di lavoro, discutibile quanto si vuole, ma tale era e tale resterà.
    Giavazzi, dal suo punto di vista, fa bene a rimproverare il governo, o meglio lo mette in guardia dal provarci: deve concentrarsi sul risanamento e lo sviluppo, senza disperdere i propri sforzi in altri tentativi.

  4. #4
    Libero Cittadino
    Data Registrazione
    20 Apr 2006
    Messaggi
    2,876
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le considerazioni dell'articolo possono anche essere condivisibili, come discorso generale, ma non tengono conto di due cose che secondo me sono fondamentali in questa vicenda.

    La prima è che il possesso della rete da parte dello Stato ha un significato strategico. La rete di telecomunicazioni è una struttura d'importanza vitale.

    La seconda è che la telecom è indebitata fino al collo ed un'aiuto da parte dello stato, anche solo per salvaguardare migliaia di posti di lavoro non mi pare una bestialità.

  5. #5
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da AnnoZero Visualizza Messaggio
    Le considerazioni dell'articolo possono anche essere condivisibili, come discorso generale, ma non tengono conto di due cose che secondo me sono fondamentali in questa vicenda.

    La prima è che il possesso della rete da parte dello Stato ha un significato strategico. La rete di telecomunicazioni è una struttura d'importanza vitale.

    La seconda è che la telecom è indebitata fino al collo ed un'aiuto da parte dello stato, anche solo per salvaguardare migliaia di posti di lavoro non mi pare una bestialità.
    la nuova Cassa non è più una tranquilla istituzione priva di rischio: le sue passività sono titoli a reddito fisso, ma oggi i suoi investimenti sono, almeno in parte, azioni.

    perchè i contribuenti dovrebbero farsi carico dei debiti di un'azienda privata ?
    si ritorna l'Iri?
    e si rischiano casi come Cirio e Parmalat.
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  6. #6
    Libero Cittadino
    Data Registrazione
    20 Apr 2006
    Messaggi
    2,876
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    perchè lo stato è una comunità di individui in cui la solidaritetà dev'essere
    uno dei principi ispiratori.

    la salvaguardia dell'occupazione, anche a carico dei contribuenti, è una sana pratica democratica.

    hai qualcosa in contrario?

  7. #7
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da AnnoZero Visualizza Messaggio
    perchè lo stato è una comunità di individui in cui la solidaritetà dev'essere
    uno dei principi ispiratori.


    la salvaguardia dell'occupazione, anche a carico dei contribuenti, è una sana pratica democratica.

    hai qualcosa in contrario?
    certo che sono d'accordo.
    ma il problema Telecom nasce con la privatizzazione di Prodi - che di solidarietà ne ha mostrato solo agli amici: ricordi Rossi che se ne andò sbattendo la porta? - e con la merchant bank di D'Alema, che avvantaggiò nuovamente solo gli amici, non "la comunità di individui".
    ne hanno fatto un monopolio privato e hanno permesso, grazie agli amici negli organi di sorveglianza, che fose acquistato senza soldi e che si riempisse di altri debiti.

    i contribuenti hanno già dato... e non hanno ricevuto nulla in cambio.
    Non credi ?
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  8. #8
    Libero Cittadino
    Data Registrazione
    20 Apr 2006
    Messaggi
    2,876
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Credo che la tua versione dei fatti riguardanti Telecom sia assolutamente parziale, tolomeo. Come sempre cerchi di imputare le cause di qualsiasi problema ai tuoi nemici comunisti.

    I problemi della telecom non nascono dalla privatizzazione ma dal suo passato
    di pachiderma statale.

    Credi che se telecom fosse stata privatizzata ad un prezzo doppio e fosse passata ad un'altra proprietà rispetto all'attuale, oggi sarebbe in acque molto migliori?
    Se lo credi sei un illuso, caro mio.

    Io lavoro in una grossa azienda che per i primi trent'anni di attività (in italia)
    era monoplista. Oggi, dopo 15 anni dall'ingresso della concorrenza, paghiamo ancora la pesantezza accumulata nei trent'anno d'oro precedenti.

    E la mia è un'azienda privata, multinazionale ed americana.

    Tu pensi che tutto si riconduca a chi è amico di chi e semplifichi sempre parlando di "reagali ad amici", "la banca dei ds", ed altre amentià di questo tipo che hanno poco o nulla a che vedere con la realtà delle cose.

    svagliati.

  9. #9
    a.k.a. tolomeo
    Data Registrazione
    18 Jul 2005
    Messaggi
    42,306
     Likes dati
    0
     Like avuti
    12
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da AnnoZero Visualizza Messaggio
    Credo che la tua versione dei fatti riguardanti Telecom sia assolutamente parziale, tolomeo. Come sempre cerchi di imputare le cause di qualsiasi problema ai tuoi nemici comunisti.

    I problemi della telecom non nascono dalla privatizzazione ma dal suo passato
    di pachiderma statale.

    Credi che se telecom fosse stata privatizzata ad un prezzo doppio e fosse passata ad un'altra proprietà rispetto all'attuale, oggi sarebbe in acque molto migliori?
    Se lo credi sei un illuso, caro mio.

    Io lavoro in una grossa azienda che per i primi trent'anni di attività (in italia)
    era monoplista. Oggi, dopo 15 anni dall'ingresso della concorrenza, paghiamo ancora la pesantezza accumulata nei trent'anno d'oro precedenti.

    E la mia è un'azienda privata, multinazionale ed americana.

    Tu pensi che tutto si riconduca a chi è amico di chi e semplifichi sempre parlando di "reagali ad amici", "la banca dei ds", ed altre amentià di questo tipo che hanno poco o nulla a che vedere con la realtà delle cose.

    svagliati.
    io rispondevo al tuo post sulla figura dello stato come ecc. ecc.
    in particolare, ti ho fatto un succintissimo riassunto di cosa è stato fatto dentro Telecom dal '97 a oggi.
    non cerco vanamente delle scuse per puntare il dito su delle responsabilità oggettive e documentate. sono fatti. fatti di cui forse, purtroppo se ne è parlato tropppo poco: e da qui a perseverare negli errori il passo è diabolicamente vicino. Vedi piano Prodi-Rovati-Costamagna.
    non andiamo a vedere i 30 anni prima perchè in primis non c'entra nulla con la situazione attuale, secondo perchè Telecom era florida ed è stata svenduta (ricordati le incazzature di Ciampi e di Draghi).
    Il fatto poi che il governo D'Alema abbia spudoratamente appoggiato una cordata lussemburghese di finanzieri senza soldi (quindi, amici), che questi si siano riempiti di debiti e abbiano creato scatole cinesi sotto gli occhi compiacenti di tutti i loro amici politici, che poi la "proprietà" - ma siamo matti? non doveva essere liberalizzata e non trasformata in un monopolio privato? infatti Guido Rossi se ne andò sbattendo la porta - sia stata venduta a un prezzo eccessivamente troppo alto (c'erano le consulenze di Consorte da pagare, e tante altre spesuccie), aumentando il debito già ingrossato oltremodo dagli interessi sui debiti precedenti... tutti questi, e tante altre porcherie tipo la Tim Brazil, non credi che non ci sia bisogno di essere faziosi per esserne disgustati?
    .

    A fool and his money can throw one hell of a party.

  10. #10
    Libero Cittadino
    Data Registrazione
    20 Apr 2006
    Messaggi
    2,876
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non cogli o non vuoi cogliere qual è il punto. probabilmente non lo vedi nemmeno dove sta il problema nella tue argomentazioni.

    il tuo problema è l'obiettività. manca totalmente difatti insisiti nel racontarci
    storie d'intercci politici economici più o meno fantasiosi che hanno come scopo principale (conscio o incoscio...chissà) di mettere in cattiva luce il tuo nemico politico. E' il tipico atteggiamento dell'ideologizzato che cerca del marcio in casa altrui per sentirsi legittimato.

    Le tue teorie e le tue argomentazioni (che possono avere anche spunti di validità) sono come quelle sull'11/9. parole, illazioni, deduzioni tramite scoriatoie mentali, teoremi basati su una cronica ed incolmabile mancanza d'informazioni utili. Il risultato è un'accozzaglia di slogan cammuffatti da teorie.

    ripigliati.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 16-05-10, 09:13
  2. G8, la fiera della demagogia e dello statalismo
    Di Abbott (POL) nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 11-07-08, 11:04
  3. Una brutta trappola dello statalismo!
    Di -Duca- nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-02-08, 23:47
  4. Una brutta trappola dello statalismo!
    Di -Duca- nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-02-08, 19:26
  5. La fine dello statalismo.
    Di JohnPollock nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 102
    Ultimo Messaggio: 08-04-07, 09:26

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito