Brescia
I lavoratori senegalesi denunciano gli spacciatori
Lettera al Questore. "Non vogliamo essere confusi con chi svolge attività criminali"
ROMA - Non capita tutti giorni che siano gli stessi immigrati a denunciare loro connazionali dediti ad attività illecite.
E' successo a Brescia dove l’Associazione dei lavoratori senegalesi ha inviato una lettera al questore per chiedere di intensificare i controlli intorno al villaggio Prealpino di Bovezzo (BS) per allontanare alcuni spacciatori. "Proponiamo una presenza permanente - si legge nella lettera - un posto mobile delle forze dell’ordine, polizia o carabinieri 24h su 24h". Il villaggio Prealpino è una zona abitata quasi esclusivamente da senegalesi.
"Sono circa 200 quelli che ci vivono - racconta Nango Seck, presidente dell'Associazione - si tratta di persone che lavorano e fanno una vita normale. Non vogliamo essere in nessun modo confusi con chi spaccia o svolge attività criminali, soprattutto dopo gli omicidi capitati a Brescia in queste ultime settimane, alcuni dei quali commessi da cittadini stranieri". Di qui la lettera alla questura.
"Si tratta di persone che non vivono nel villaggio e che in alcuni casi conosciamo - conclude Seck - e abbiamo perciò denunciato. Non mi risulta ci siano stati finora arresti, ma per fortuna i controlli della polizia si sono intensificati".
(21 settembre 2006)


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