
Originariamente Scritto da
Malacar Miles
Gli ufficiali Italiani erano perlopiù legati al Re piuttosto che a Mussolini.
Credo a titolo personale che la pedina di scambio non sia stato poi tanto il Duce , piuttosto la collaborazione di quelle forze armate dalla improbabile definizione "co-belligeranti" e soprattutto la resa incondizionata della Marina consegnatasi a Malta senza colpo ferire.Un favore quest' ultimo veramente grande.
Churchill , che non non aveva allora motivo di immaginare il proprio successivo accantonamento, poteva essere ancora convinto che il potere e prestigio accumulato avrebbero disinnescato la potenziale bomba dei rapporti con Mussolini.
D' altra parte negli anni precedenti lo statista aveva dimostrato più volte una sensibilità spropositata, pericolosa, quando entrava in gioco la guerra navale:la cocciutaggine nel vendicare ad ogni costo l' affondamento della Hood( sino al punto di far rischiare l' esaurimento di carburante alla Rodney consigliando di "farla eventualmente rimorchiare al ritorno"), l' affondamento di Repulse e Prince of Wales ad opera dei Giapponesi definito come "la più grande catastrofe navale della mia esperienza", sino al parossismo tra il delirante e l' ossessivo con cui spinse per l' affondamento della Tirpitz relegata in un fiordo, della quale temeva la semplice presenza deterrente anche quando gli Alleati detenevano ormai il dominio dell' aria.
La flotta Italiana era indebolita ma ancora potente e moderna , avrebbe potuto essere sicuramente vinta solo con il contributo di RAF e USAAF.
Oltre ai i tanti ammiragli-ammiratori della Union Jack esistevano uomini es. Da Zara che avevano gia dimostrato competenza e volontà combattiva.Non esisteva alcuna nave britannica capace di opporsi in sicurezza in uno scontro puramente navale alle 3 Littorio perfettamente paragonabili alle Bismarck.Anche le più moderne corazzate USA del momento erano più lente, sarebbe stato necessario attendere l' intervento di una Missouri. Senza contare le nuove siluranti come i pseudo-incrociatori classe Regolo che stavano entrando in linea,per la prima volta schiacciantemente superiori a qualunque realizzazione similare alleata o germanica.