Molti qua dentro sanno che la cosa che mi ha sempre interessato di piu', aldila' delle differenze personali, e' l'unita' del centrodestra.
Purtroppo, per un motivo o per un altro, non c'e' stato modo di ricucire certi rapporti e, conclusione, ci si presenta divisi a queste elezioni.
Non voglio qui distribuire torti o ragioni, non ne ho certo il diritto. Rimane il fatto che l'unica cosa che conta per me non si e' verificata. Per questo motivo, un po' in polemica con tutti, e non volendo entrare in un asilo nido che non sia quello dei miei due figli, non intendo candidarmi per nessuno a queste elezioni.
E' per me inconcepibile beccarsi come polli per poi farsi mangiare tutti assieme. Oltre che inconcepibile, e' demenziale. Il difficile ed il bello della politica secondo me e' proprio l'arte di trovare una forma di accordo possibile, magari di compromesso, con chi si ritiene ideologicamente vicino o non lontano. Anzi, credo che la massima soddisfazione politica sia questa. Mi pare che nulla di tutto questo sia accaduto.
A questo punto, ripeto, non mi candido. Vorrei pero' lo stesso contribuire nel mio piccolo all'unita' possibile di tutte le forze moderate e tutte le mie future scelte si baseranno su questo irrinunciabile criterio, a cominciare dal voto.
Piu' esplicitamente, il mio voto non andra' a chi mi sta "simpatico", ma andra' a chi dichiarera' nel modo piu' chiaro e netto che lavorera' per l'unita', dichiarandosi disponibile a cancellare questioni passate, soprattutto se personali. Qui parliamo di politica, non delle beghe del portinaio di casa mia.
Un salutone a tutti.




