











Spè, non si parla di migliorare la qualità della vita, ma di situazioni in cui la vita non ha più senso di esser chiamata tale, in quanto senza più dignità, e nelle quali si sceglie consapevolmente di morire.
Non è questione di miglioramento, ma di assenza di qualsiasi speranza che questo avvenga. A meno che non si creda nei miracoli, eh.




Non tutti credono in dio e ancora meno nei miracoli.
Quindi non tutti avrebbero la speranza necessaria ad affrontare sofferenze che sono senza speranza per ovvietà clinica.
E se si avesse DAVVERO rispetto per la vita altrui si rispetterebbe anche la scelta di chi non se la sente di continuare in certe situazioni.
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