democratico?
cioè, per non essere democratici, bisogna sindacare su scelte etiche e religiose altrui?uno stato non democratico sceglie dove tu ti sposi, o come devi morire?
sei sicura della mega-stronzata-galattica che hai detto?


democratico?
cioè, per non essere democratici, bisogna sindacare su scelte etiche e religiose altrui?uno stato non democratico sceglie dove tu ti sposi, o come devi morire?
sei sicura della mega-stronzata-galattica che hai detto?


continui TU a non rispondere, e dici che IO non lo faccio?
senti ciccia, la psichiatria fa miracoli.


Scusa prima che tu partissi col disco rotto, io avevo speso del tempo a scrivere post che tu hai voluto ignorare... che se solo leggessi avresti la risposta alle tue domande.
Pratica fino in fondo il bel principio individualista che sbandieri...e otterrai la democrazia e la fine di qualsivoglia civiltà.
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


disco rotto?
ma se in ognio mio post c'è scritta una cosa diversa?
tutti quelli che discutono con te dicono la stessa cosa, fai finta di non leggere, glissi su ciò che non sai, evadi le risposte...
ma tu hai dio dalla tua, siamo noi nel torto vero?


E POI, ANCORA, PRINCIPIO INDIVIDUALISTA?
affermare che un uomo è padrone della propria vita è un principio individualista?


Tu non fai che opporre la stessa obiezione:"Ho il diritto di fare quello che voglio della mia vita, nessuno può impedirmelo", e stai ripetendo sempre la stessa cosa. Questa frasetta oltre a incarnare il miglior spirito democratico, è cmq sconfessata nella pratica. Perhcè tu non vivi su un albero, vivi in una società e in mezzo ad altre persone, in una comunità di famiglia, stato e nazione,e se una legge del genere fa degenerare l'intera società è il caso di preoccuparsene... non trovi?
Io ho portato obiezioni diverse alla legge sull'eutanasia:
1)E' impossibile fare una legge in questo campo che sia giusta, perchè chi e come potrebbe fissare un limite ai motivi per cui è lecito chiedere l'eutanasia?
MI HAI RISPOSTO TU? NO.
2)E' impossibile applicare giustamente questa legge per i motivi al punto 1. E si otterrebbe quello che accade in olanda, cioè che l'eutanasia viene applicata al 40% delle persone senza esplicita richiesta delle stesse.
MI HAI RISPOSTO TU?NO.
3)Tale impossibilità di applicazione deriva dal principio per cui questa legge oggi nel 2006 viene fatta. l'UOMO HA VALORE FINCHè è UN CONSUMATORE(la maggioranza dei bioeticisti favorevoli all'eutanasia esprimono quetso cocnetto). E tutti i discorsi fatti nell'iperuranio tra Seneca e Lao Tzè e San Francesco, cmq resteranno fuori e l'eutanasia darà il colpo di grazia a questa società...
HAI FATTO LA MINIMA REPLICA A QUESTO? NO.
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


il colpo di grazia?
ma non gliel'aveva dato la prostituzione?
a lupo........
eddaje.....tanto non capisce.
patrizia è l'incensata dal signore, l'illuminata sulla via della redenzione.
novello san paolo in gonnella venuta a recuperare le pecorelle smarrite.
non ha ancora capito però che con un caprone come te c'è poco da recuperare....
![]()


E' arrivato Ardy e l'aributtamo in caciara...olè!!
Cmq a differenza di qualcun altro "burino" io a Roma ce so nata davvero. tiè![]()
«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger