







Storie di ordinaria terronaggine.
Avevano il permesso di soggiorno?
TIOCH FAID AR LA'


e perchè?guarda che i primi razzisti spesso sono i meridionali?basti pensare ai molti fasci che infestano in nostri lidi.
Lui,esponente della destra,nietschiana fascio lo è sempre stato.
Ma definire razzista il suo editoriale su Libero di ieri è troppo : semplicemente è un cumulodi cazzate degne di un bambino decerebrato


Non è vero, lui dice di non essere napoletano ma di avere dei bei ricordi perché ha fato l'università a Napoli.
Napoli è, a livello mondiale, il laboratorio, il centro pulsante dell'inciviltà, della sopraffazione, della violenza, della truffa sistematica, della scaltrezza levantina, del disprezzo e della persecuzione degli onesti, del classismo sprezzante dei signori verso i poveracci, dell'intimidazione mafiosa sistematica, del degrado del vivere civile, della corruzione eletta a sistema di vita, della violazione di tutte le regole che distinguono un popolo da una mandria di bovini imbizzarriti, dell'omicidio nelle strade, dell'indolenza, dell'assenza di qualunque senso di comunità.
E i napoletani ne sono orgogliosamente innamorati....
non c'è che dire, ogni merda ha il suo badile.


Il massimo del razzismo è il marxismo, che nega l'esistenza del concetto di razza, quindi le differenze biologiche esistenti in natura.
Se un articolo di quel tono e contenuti fosse stato indirizzato a una realtà padana, bavarese, tirolese, svizzera - solo a titolo di esempio - si tratterebbe di una approfondita analisi di un fine intellettuale.