mentre tomamso padoa schioppa minaccia le dimissioni.... el il dibattito sull'eutanasia osura il caso telecom.... sorgono molti dubbi...
Hanno ragione Castelli e Di Pietro, è troppo sospetta la voglia di distruggere tutti gli atti subito, raccontano dai palazzi della politica romani. D'altra parte chi è che a colpi di intercettazioni finite inopinatamente sui giornali in questi anni, distruggeva avversari e nemici politici e non?
Non erano forse gli amichetti della sinistra, di una certa sinistra illuminata e altoborghese (ovvero il "salotto buono", i "poteri forti") a vincere sempre le battaglie politiche, economiche e giudiziarie a colpi di intercettazioni (Berlusconi per anni è stato vittima designata e massacrato sui giornali grazie a palesi violazioni del segreto istruttorio; sarà per questo che Prodi ha "aperto" su telecom al Cavaliere? per tenerlo buono?
Per evitare che partano i ricatti, come ha detto? Come sono stati massacrati i furbetti del quartierino e Fazio? Come si è impedito ai diesse (che sono fuori dai poteri forti) di "comprarsi la banca"? Non è che bisogna cercare a "sinistra", ovvero nel salotto buono i mandanti del tavaroli? Da qui la fretta sospetta di Prodi? sono solo ipotesi, ovviamente....
Ps, e non è che con la fine del grande Cuccia, siammo al redde rationem tra poteri forti italiani? Ad una guerra tra bande degna dei tanto vituperati furbetti del quartierino fatta a colpi di fango e intercettazioni (la famosa zona grigia)?


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