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Originariamente Scritto da
Gonfu
....in effetti....:rolleyes:
"In effetti...", una cippa.
Le minchiate sulla "giustezza" dell'epurazione bulgara e sulla "politicizzazione" della Magistratura l'ha messe lui.
Che cippa c'entrano col topic?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MrBojangles
Io propendo per l'ennesimo clone ballista ... :ronf
Vero anche questo. Comunque riguardo al topic, Travaglio ha davvero applicato con rigore il principio delle 4 W (ovviamente vere e non taroccate alla Paolo Guzzanti). Forse è per questo che appare così strano e incomprensibile a molti. E' davvero la scuola del miglior giornalismo. Anni fa lessi un articolo scientifico su una rivista di scienza della politica francese o belga (non ricordo con esattezza la rivista, ma ho ancora nelle mie raccolte la copia dell'articolo) sulle stragi del Ruanda. L'autrice scriveva a poco tempo di distanza dai fatti e apriva l'articolo con una nota metodologica, sottolineando come la differenza tra il giornalismo di qualità e la produzione scientifica non stesse nel metodo, ma nei tempi. Il giornalista scrive su fatti ancora caldi o addirittura in essere, mentre lo scienziato scrive su fatti che possono essere anche distanti nel tempo, ma la metodologia deve essere la stessa: in entrambi i casi i fatti devono essere verificabili, le fonti certe e non ambigue, e l'apparato di note deve consentire all'osservatore terzo di seguire ed eventualmente ripercorrere autonomamente ,senza incertezze, contraddizioni o salti di logica, il cammino percorso dall'autore.
Ho notato diverse volte che Travaglio è uno dei pochi giornalisti italiani che rispetta con rigore questa metodologia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Kronos
La storia dell'università l'hai tirata fuori tu...e non parlavi di Travaglio, ma di giudici che si accaniscono sul tuo "povero" Silvio e per argomentare tiravi in ballo la loro adesione a partiti politici. Non rispondere pure...tanto non è che attendo di essere illuminato da uno che vota FI...
Vorrei però estendere un attimo il discorso: perchè i magistrati e giudici (giustamente) non possono aderire a partiti politici, mentre quelli difensori sì? Mi spiego (perchè se no il discorso sarebbe riduttivo). In parlamento nel recente passato abbiamo visto i difensori di berlusca presiedere la commissione giustizia e sedere in parlamento (dove vengono votate delle leggi) dal quale son uscite leggi che hanno consentito a Berlusconi di vedere alcuni reati, per il quale era indagato, prescritti. Come può essere possibile che degli avvocati concorrono a far leggi CONTRO il lavoro della magistratura inquirente??
Quoto
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Citazione:
Il giornalista scrive su fatti ancora caldi o addirittura in essere, mentre lo scienziato scrive su fatti che possono essere anche distanti nel tempo, ma la metodologia deve essere la stessa: in entrambi i casi i fatti devono essere verificabili, le fonti certe e non ambigue, e l'apparato di note deve consentire all'osservatore terzo di seguire ed eventualmente ripercorrere autonomamente ,senza incertezze e contraddizioni logiche, il cammino percorso dall'autore.
Da scolpire sulle pietre.
(Da lanciare, poi, su molte teste)
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Zdenek
Da scolpire sulle pietre.
(Da lanciare, poi, su molte teste)
Si romperebbero le pietre temo.
:D :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Zdenek
Qualcuno sa quale dovesse essere il contenuto della trasmissione di ieri?
Santoro accennò ad un cambio di programma in corsa.
Anyone?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Nelson
Vero anche questo. Comunque riguardo al topic, Travaglio ha davvero applicato con rigore il principio delle 4 W (ovviamente vere e non taroccate alla Paolo Guzzanti). Forse è per questo che appare così strano e incomprensibile a molti. E' davvero la scuola del miglior giornalismo. Anni fa lessi un articolo scientifico su una rivista di scienza della politica francese o belga (non ricordo con esattezza la rivista, ma ho ancora nelle mie raccolte la copia dell'articolo) sulle stragi del Ruanda. L'autrice scriveva a poco tempo di distanza dai fatti e apriva l'articolo con una nota metodologica, sottolineando come la differenza tra il giornalismo di qualità e la produzione scientifica non stesse nel metodo, ma nei tempi. Il giornalista scrive su fatti ancora caldi o addirittura in essere, mentre lo scienziato scrive su fatti che possono essere anche distanti nel tempo, ma la metodologia deve essere la stessa: in entrambi i casi i fatti devono essere verificabili, le fonti certe e non ambigue, e l'apparato di note deve consentire all'osservatore terzo di seguire ed eventualmente ripercorrere autonomamente ,senza incertezze, contraddizioni o salti di logica, il cammino percorso dall'autore.
Ho notato diverse volte che Travaglio è uno dei pochi giornalisti italiani che rispetta con rigore questa metodologia.
Sacrosanto.
E aggiungo: è uno tra i POCHISSIMI (in questo Paese bananizzato) che per METODO distinque i fatti dalle opinioni.
PRIMA i fatti e POI (eventualmente) le opinioni: nel caso, RIGOROSAMENTE riferite ai fatti.
Come dicevi tu; CERTI e riscontrabili.
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Originariamente Scritto da
Zdenek
Anyone?
Non lo so. Probabilmente (ma è solo in'idea mia) doveva riguradare la finanziaria.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Zdenek
Anyone?
La butto li: il mancato voto sulla CANCELLAZIONE (auspicabile) della Castelli.
Ma, dato che si sta andando verso l'ENNESIMO inciucio ... :i
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Originariamente Scritto da
Napoletano85
Masotti è sparito dalla circolazione più di un anno fa. Vespa è un giornalista imparziale, Mentana per giunta è anche di sinistra.
Vogliamo fare il confronto con le prugne della sinistra?
tralascio tutte le scemenze che hai detto sulla magistratura, sulle quali non mi abbasso nemmeno a risponderti, per dirti che:
1) Masotti è corrispondente Rai da Londra;
2) Vespa è autore di libri Mondadori nonché editorialista di Panorama (imparziale??? :D )
3) Mentana è dipendente Mediaset e, come tale, esegue fedelmente gli ordini del suo capo. Vedi la provvidenziale fuga di notizie per salvare Dell'Utri dal carcere nel 1995, vedi l'intervista a Sabina Guzzanti per il Tg5 nel 2002, indegnamente tagliata e censurata nella parte in cui l'attrice esprimeva solidarietà al censurato Daniele Luttazzi e quindi, censurata a sua volta.