Piovono uova in via Roma. A lanciarle sono i residenti dei palazzi della zona nel tentativo di dissuadere tre ragazze romene a prostituirsi all'angolo con via Valdirivo. «E' da un paio di settimane che quelle giovani stazionano qua sotto - testimonia Davide Lacoseglianz che abita nei paraggi - è un'indecenza. Fanno confusione, parlano ad alta voce fino a tardi ed è inevitabile che qualcuno, stufo degli schiamazzi e di sconcezze, si vendichi gettando dalla finestra delle uova».
Le ragazze, giovanissime e, come accertato anche dalle forze dell'ordine, tutte di nazionalità romena e residenti in città, occupano l'angolo davanti al bar Moka già a partire dalle 20. A volte si ritirano già verso le 23. Nel fine settimana, malgrado le basse temperature, si trattengono ben oltre le 24.
I "tiratori di uova" non sono stati ancora scoperti. Chi risiede nella zona scommette sul fatto che vengano lanciate da qualcuno che abita al civico 22 di via Roma. «Capisco i residenti - spiega il titolare di uno dei locali lì sotto - ma io al mattino mi ritrovo a dover pulire il marciapiedi e i vetri del mio bar sporcati dalle uova lanciate durante la notte. Non è piacevole, come non è gradevole vedere la zona in cui si lavora trasformata in una area degradata causa la presenza delle prostitute e dei loro clienti».
I clienti arrivano a partire dalle 21. Accostano davanti al distributore automatico di video, davanti alla cartoleria Smolars o davanti a un ristorante di via Valdirivo. Le giovani che in questi giorni, visto il freddo, si sono dotate di sciarpe e giubbotti lasciando a casa minigonne e strass, non sembrano intimorite dalle dimostrazioni di intolleranza dei residenti e anche nel corso dell'ultimo fine settimana si sono presentate all'appello occupando il solito angolino e incontrando i clienti.
Malgrado gli esercenti della zona abbiano tentato di ripulire il marciapiedi imbrattato da decine e decine di uova con i loro gusci, le macchie restano ben visibili.
«Mi chiedo come sia ammissibile una simile indecenza in centro città - sostiene infuriata Amelia Ban, residente di via Valdirivo - abbiamo lottato per anni al fine di allontanare la prostituzione dal Borgo Teresiano e adesso arrivano tre romene a riaccendere il problema. Mi dispiace anche per i ragazzi che hanno negozi e bar qua sotto, - sottolinea - lavorano onestamente per creare dei bei locali e per rendere piacevole questa via e poi arrivano queste con i loro porci clienti a buttare all'aria tutto e a degradare la zona. Per poi non parlare di chi ha deciso di dar vita a questa sorta di pioggia di uova».
Le prostitute erano pressoché sparite dal Borgo Teresiano. Saltuariamente solo qualche ragazza colombiana si presenta sui marciapiedi di piazza Vittorio Veneto.
«A nessuno fa piacere avere le prostitute sotto casa - constata la Ban - e le forze dell'ordine contro le comunitarie hanno le mani legate. Così qualcuno, per allontanarle, pensa bene di tirare loro addosso una secchiata di uova. A mali estremi, estremi rimedi».
(Laura Tonero - il Piccolo)
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