FINANZIARIA/ LA CDL SI PREPARA A SCENDERE IN PIAZZA
Centrodestra concorde: questa manovra è un attacco al ceto medio
Milano, 1 ott. (Apcom) - Il centrodestra si prepara a scendere in piazza contro la legge finanziaria. "Una grande manifestazione che si deve tenere al Nord perché al Nord più che altrove è emblematico l'attacco classista della Finanziaria" che "colpisce il 'nemico di classe' ovvero la borghesia, il ceto medio e i padroni". Questa la proposta che Gianfranco Fini ha fatto agli alleati della Casa delle libertà, Berlusconi, Bossi e Casini. Lo ha annunciato lui stesso durante un dibattito alla festa tricolore di Milano di Alleanza Nazionale.
D'accordo sul fatto che la Finanziaria colpisca prevalentemente il Nord e sull'idea di una manifestazione anche il vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli. Intervistato da "la Padania" Calderoli indica però Roma come il luogo in cui: "dobbiamo portare milioni di padani a manifestare" per spazzare via questo governo".
Anche il segretario della Democrazia Cristiana Gianfranco Rotondi dichiara questa mattina che "la Dc non voterà questa Finanziaria e farà opposizione dura scendendo in piazza". In una nota, il senatore del centrodestra sostiene che questa manovra "ammazza la crescita del Paese perché colpisce i ceti medi e le piccole e medie imprese".
Appena più cauto Pier Ferdinando Casini che, in un'intervista pubblicata questa mattina su 'Quotidiano Nazionale', bocciando in modo secco la Finanziaria, parla del ricorso alla piazza come "la risposta eccezionale a un momento eccezionale come quello che stiamo vivendo", stando però attenti a evitare "una deriva populista".
Forza Italia ancora non parla di scendere in piazza, ma Isabella Bertolini è, come sempre, durissima contro il governo: "la Finanziaria di Prodi è pura vivisezione sociale - afferma -. E' talmente rivoltante che è bocciata anche da gran parte dell'Unione. E' un drammatico ritorno alla prima Repubblica delle tasse, dove si colpisce chi paga già". Secondo Berolini il governo ha varato "una Finanziaria ingiusta, sovietica, che trasuda invidia sociale, taglieggia il ceto medio, frenerà lo sviluppo, favorirà l'evasione e gli sprechi. E' inutile che la sinistra racconti balle. La manovra dell'Unione non è altro che una enorme stangata fiscale che svuoterà le tasche di tutti gli italiani".
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