Ora o dopo le elezioni, in ottica ballotaggio o in funzione del futuro impegno parlamentare o delle prossime competizioni elettorali, ma è il caso che nel centrodestra si apra un grossa riflessione sugli errori commessi, sulle divisioni e le incompresioni che ci hanno condotto ad un risultato non certo esaltante, indipendentemente da come andrà a finire.
Parto da pochi ma importanti spunti di riflessione:
-Un centrodestra cattolico,conservatore,liberale, fusionista è il punto di approdo. Un partito forte di valori secolari ma adeguato alla realtà dei tempi in cui viviamo, che prediliga la moderazione agli integralismi.
- Un centrodestra che sappia mettere da parte le incomprensioni dei suoi uomini e che trovi una guida carismatica e riconosciuta, in grado di sedare contrasti e scongiurare aventini.
Nel lanciare questo appello all'unità e alla rifondazione, aspetto i vostri commenti e le vostre riflessioni, di qualunque natura (conciliante o polemica) essi siano. Abbiamo il dovere di dialogare, per un nuovo e migliore centrodestra.





