Roma. In corso lo sgombero dell'Angelo Mai
4 ottobre 2006
Alle prime luci dell'alba la polizia si è presentata ai cancelli dell'Angelo Mai, il centro sociale occupato del quartiere Monti a Roma. Gli agenti hanno bloccato il cancello estero e barricato la porta d'accesso. In sostanza si tratta di un sequestro dell'immobile, con la giustificazione dei lavori dell'adiacente cantiere che devono proseguire. All'interno dell'Angelo Mai ci sono quattro o cinque persone, che sono alcuni degli occupanti che mantenevano il presidio antisgombero. Una macchina della polizia staziona davanti al cancello e impedisce l'ingresso a chiunque. Fuori si è radunato un capannello di una ventina di persone davanti all'ingresso principale e altrettante sono davanti all'ingresso secondario. Vorrebbero entrare per recuperare effetti personali e materiale tecnico. Gli occupanti hanno chiesto l'intervento delle istituzioni e si attende l'arrivo di Massimiliano Smeriglio, della federazione romana di Rifondazione e di Anna Pizzo, consigliera regionale del Lazio.
Roma. Angelo Mai, la polizia picchia Beppe Mariani
4 ottobre 2006
Momenti di tensione davanti all'Angelo Mai, il centro sociale romano del quartiere Monti, da questa mattina sotto sgombero. Il consigliere regionale dei Verdi Beppe Mariani ha cercato di forzare il blocco, creato da polizia e carabinieri all'ingresso dello stabile, per entrare e verificare le condizioni delle persone che sono rimaste bloccate dentro. La polizia ha picchiato Mariani, che è caduto a terra. Sul posto, oltre a una cinquantina di attivisti, ci sono anche i senatori Francesco Martone e Salvatore Bonadonna, nonché la consigliera regionale Adriana Spera, tutti di Rifondazione. L'operazione di sequestro dell'immobile occupato è avvenuta questa mattina all'alba senza alcun preavviso, nonostante le autorità sapessero che nell'Angelo Mai c'erano alcune persone del presidio antisgombero e molto materiale tecnico. La polizia continua a impedire l'ingresso nella struttura anche ai rappresentanti istituzionali.
Roma. Angelo Mai, soccorso Mariani
4 ottobre 2006
E' appena arrivata l'ambulanza per soccorrere il consigliere regionale dei Verdi Beppe Mariani, rimasto contuso durante una colluttazione con gli agenti che presidiano l'ingresso del centro sociale romano Angelo Mai, da questa mattina sotto sgombero. Secondo testimoni oculari, gli agenti che hanno causato la caduta di Mariani non sarebbero poliziotti, ma della polizia municipale, quindi senza alcun titolo per le funzioni di ordine pubblico.
Sul posto, intanto, è aumentata sia la presenza dei carabinieri che quella dei manifestanti che chiedono di entrare nella struttura, da questa mattina sequestrata.
Roma. Angelo Mai, entrano i senatori
4 ottobre 2006
I senatori Francesco Martone e Salvatore Bonadonna sono riusciti ad entrare nell'Angelo Mai, il centro sociale romano da questa mattina sotto sequestro. Intanto, però, nel presidio all'estero del cancello bloccato dalla polizia municipale e dai carabinieri, una seconda persona, un attivista, è finita a terra dopo una colluttazione con gli agenti. Pochi minuti prima, era stato il consigliere regionale dei Verdi Beppe Mariani a rimanere contuso e ad essere soccorso da un'ambulanza.
Roma. Angelo Mai. Escono i senatori, negato l'accesso all'assessore Perrotta
4 ottobre 2006
Sono appena usciti dall'Angelo Mai i senatori Francesco Martone e Salvatore Bonadonna. Chiederanno al gabinetto del Sindaco di concedere qualche giorno in più per portare via i materiali all'interno del centro sociale. Salvatore Bonadonna ha anche aggiunto che l'intervento della polizia è paradossalmente servito a ripristinare la legalità perchè - secondo il senatore - sono stati i vigili a non permettere l'accesso all'interno dell'Angelo Mai. Accesso che è stato comunque negato a Alfonso Perrotta, assessore del primo municipio, dov'è si trova il centro sociale.
Roma. Angelo Mai. Adriana Spera: "Accordi non rispettati"
4 ottobre 2006
Per la consigliera comunale Adriana Spera di Rifondazione "Gli accordi non sono stati rispettati. E non sono solo gli occupanti che devono rispettarli. La sede alternativa a caracalla non è pratcabile e non lo sarà per molto e intanto il centro diventa sempre più un posto per ricchi e per pochi privilegiati"
Roma. Angelo Mai. Il presidio raddoppia
4 ottobre 2006
Il presidio davanti all'ingresso pricipale e a quello secondario dell'Angelo Mai è raddoppiato rispetto a questa mattina. Dall'altra parte della barricata, all'interno del cento sociale, dove ci sono ancora alcuni degli occupanti che mantenevano il presidio antisgombero, si sente urlare frasi che alludono ad una "spartizione di immobili e finanziamenti interna ai Ds".
In questo momento è arrivata la Digos.
Angelo Mai. Smeriglio: "Veltroni riconosca problema"
4 ottobre 2006
E' giunto in questi momenti davanti al centro sociale romano Angelo Mai, Massimiliano Smeriglio della federazione romana di Rifondazione. "Non pensiamo che il centro debba essere il giardino condominiale dei ricchi o il palcoscenico delle città-museo e dei grandi eventi. Deve tornare ad essere vissuto da tutti con esperienze culturali di respiro europeo com'è quella dell'Angelo Mai - ha dichiarato Massimiliano Smeriglio - Veltroni deve riconoscere che c'è un problema sociale e di partecipazione alla vita cittadina in atto. Basta pensare agli ultimi episodi accaduti in periferia, come al Trullo".
Angelo Mai. Occupanti respinti al Campidoglio
4 ottobre 2006
Una delegazione di occupanti dell'Angelo è arrivata al Campidoglio per cercare di ottenere un incontro con il sindaco Veltroni. Solo alcune persone, però, sono riuscite ad entrare nel gabinetto del sindaco, mentre il grosso della delegazione è stato respinto con modi piuttosto bruschi.
Intanto, all'esterno dello stabile del centro sociale romano, nel rione Monti, sono arrivate altre volanti della polizia e alcuni cellulari. Gli agenti sono in divisa, ma non in assetto antisommossa, anche se la tensione sta salendo. L'operazione di sgombero iniziata all'alba di oggi e, in teoria, «di basso profilo», con pochi agenti e affidata soprattutto alla polizia municipale, viola, secondo gli occupanti, gli accordi presi tra l'Angelo Mai e il Comune di Roma.
Angelo Mai. Solidarietà a Mariani capigruppo regione dell'Unione
4 ottobre 2006
"Al consigliere dei Verdi Peppe Mariani va tutta la nostra solidarietà per l'aggressione subita da parte delle forze dell'ordine nel corso dello sgombero dell'Angelo Mai". Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo del centrosinistra in Consiglio regionale Lazio. "Siamo stupiti dell'accaduto, pur riservandoci di capire meglio le motivazioni di questo gesto di violenza di cui è stato vittima il collega dei Verdi - proseguono i consiglieri -. Auguriamo quindi a Peppe Mariani di ristabilirsi presto e di poter tornare il prima possibile al lavoro nell'aula della Pisana".
Angelo Mai. An plaude allo sgombero
4 ottobre 2006
"Lo sgombero dell'Angelo Mai è stato rinviato anche troppo, ed è solo sotto pressione che il Campidoglio ha dovuto capitolare", sostiene il capogruppo di An in Campidoglio Marco Marsilio, che attacca Prc: "Ci ciediamo cosa ci faccia ancora Rifondazione comunista dentro la giunta e all'interno della maggioranza che sostiene l'amministrazione, visto che persevera nei suoi atteggiamenti spregiudicati e di sostegno a situazioni di completa illegalità. Anche oggi, durante lo sgombero dell'Angelo Mai, sono saliti sulle barricate per difendere un'occupazione abusiva da parte di individui che, per come si sono comportati, non dovrebbero ricevere alcuna collocazione alternativa da parte dell'amministrazione". "I compagni di lotta e di governo uscissero dalla giunta e facessero opposizione - sostiene l'esponente di An - E' troppo comodo contestare il potere e poi goderne i privilegi come se nulla fosse".
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<--- deve sembrare uno che alza il dito medio
