Citazione Originariamente Scritto da Legionnaire Visualizza Messaggio
la faccenda non si può risolvere in maniera ideologica...Cp e le OSA hanno rotto un circolo estremamente redditizio a Roma, che nasce dai comitati lotta per la casa e si trasforma in Action...beh sei mai entrato in un'occupazione di Action?io si e ti assicuro che li non si opera solidarietà sociale,ma si alimenta solo il degrado etico,morale e comprtamentale...extracomunitari che barattano la loro permanenza facendo da cani da guardia giorno e notte a finti studenti in realtà gran tossici.Attività culturali di nulla consistenza che sono solo valvola di sfogo di ego ipertrofici,e nel mezzo ragazzini che crescono allo sbando;e al vertice della piramide i Nunzio Verme e company che magnano a quattro ganasse e sfruttano la situazione politicamente ergendosi a paladini degli indifesi...
ultima chiosa...la solidarietà si rilascia secondo me solo se anche nelle differenze si ammettono e condividono i valori profondi di un'esperienza e non solo perchè si condivide in minima misura un percorso politico...bene fanno i casapoundini a marcare le differenze...
Vero quel che dici e mo lo immagino.
D'altra parte al Leoncavallo non circola eroina, anzi il centro sociale nacque proprio dal ricordo di due "compagni" assassinati perchè stavano conducendo un inchiesta sullo spaccio di eroina al Casoretto...Almeno così si dice.
Il Leoncavallo è ormai un'azienda...fa arte, musica, spettacolo, manifestazioni di una certa levatura e spessore. Ergo non è ricettacolo di poveri deviati.
Però dietro il Leoncavallo ci sta la messinscena dei padroni "rossi", cioè dei Cabassi (a Milano abbiamo anche i Moratti, i Feltrinelli, i Crespi, i Tronchetti Provera ecc.). Quindi non è detto che dietro ad ordine ed organizzazione ci siano realtà "sane", semmai spesso e volentieri collusioni con quei poteri in primis responsabili per non aver posto in essere politiche per la casa adeguate.
La questione è mettere in difficoltà quei soggetti sani ed in buona fede che, dall'altra parte, svolgono la stessa azione.
In fin dei conti chi ha bisogno di una casa bussa alla porta delle OSA e trova una risposta: questo è bellissimo ed è uno schiaffo in faccia a chi si vatava di avere il monopolio di azioni popolari. E penso che chi ha bisogno di una casa non lo fermi il fatto di sapere che le OSA sono "fasciste" o che quegli altri sono "comunisti". Vuole un tetto.
E' un po' come la storia del sindacato: se capace di risolvere i problemi del lavoratore, va bene. Se ideologizzato fortemente ed incapace invece di dare un minimo di assistenza, resta una realtà marginale. Si spiazza.