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Feliks
Per me è una delle stronzate più grandi che l'ideologia di fine secolo ha prodotto.
Per me, i negri rimangono negri e i froci, froci.
D'accordo, ma i termini offensivi non si devono usare. Si dice gay o omosessuale. Negro non è offensivo, anche se è, chissà perchè, sentito come tale.
I fascisti li chiamo fascisti, anche se si chiamano forza "nuova".
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marcejap
Io il politically correttness lo vedo usare pochissimo. La gente prova piacere a disprezzare gli altri, perchè mai dovrebbe usare un termine più "gradevole"?
Gli italioti non riusciranno mai ad usare il politicamente corretto perchè sono stronzi di natura.
meglio stronzi che fintamente buonisti e ipocriti.
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Originariamente Scritto da
Ashmael
D'accordo, ma i termini offensivi non si devono usare. Si dice gay o omosessuale. Negro non è offensivo, anche se è, chissà perchè, sentito come tale.
I fascisti li chiamo fascisti, anche se si chiamano forza "nuova".
vabbè, frocio è offensivo, è vero.
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Originariamente Scritto da
marcejap
Io il politically correttness lo vedo usare pochissimo. La gente prova piacere a disprezzare gli altri, perchè mai dovrebbe usare un termine più "gradevole"?
Gli italioti non riusciranno mai ad usare il politicamente corretto perchè sono stronzi di natura.
Ma quando mai? Il politically correct in Italia è una legge non scritta ormai, e chi si azzarda a non rispettarla si becca immediatamente l'etichetta di razzista/fascista.
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Se il "politicamente correto" vuol dire negare l'evidenza, non chiamare le "cose" col proprio nome, essere gentili per forza, ecc., ecc., allora, il "politicamante corretto" vuol dire essere ipocriti e perbenisti del ca.. .
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Secondo me già l'approcciare il discorso dicendo
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Per "political correctness" si intende l'atteggiamento dogmatico e rigido con cui gruppi radicali e di sinistra americani affrontano nel linguaggio e nei comportamenti quotidiani il modo di rapportarsi alle minoranze e ai gruppi oppressi.
e' una cagata pazzesca.
Perchè il "political correctness" è invece tutt'altro, ovvero una cosa che va da una specie di "gentlemen agreement" fra politici ad una specie di untuosità "siamo tutti paisà" alla napoletana, e che prevede che all'interno di una dialettica politica siano tutti disponibili a vomitare i piu' terrificanti epiteti all'avversario salvo poi prendersi un cappuccino insieme due minuti dopo ridendo e scherzando. E non ha colore politico.
Rutelli, ad esempio è un ottimo interprete di questa "filosofia".
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Originariamente Scritto da
Il_Grigio
Per "political correctness" si intende l'atteggiamento dogmatico e rigido con cui gruppi radicali e di sinistra americani affrontano nel linguaggio e nei comportamenti quotidiani il modo di rapportarsi alle minoranze e ai gruppi oppressi. Problema sollevato dai conservatori nei primi anni novanta come vessillo contro le richieste del multiculturalismo, il termine è rimbalzato anche da noi soprattutto nella chiacchiera giornalistica e usato variamente nella politica di casa come mostro illiberale da cui difendersi. Il pamphlet di Baroncelli è il primo lavoro, a mia conoscenza, che cerca di fare ordine e giustizia in questa controversia pompata a dismisura, mostrando tra l'altro che condividere le ragioni di un linguaggio non offensivo nei confronti di donne, omosessuali, minoranze culturali varie non implica necessariamente l'abbandono del senso dell'umorismo. In sintesi la tesi di Baroncelli è la seguente: il fastidio che la modificazione di alcune forme linguistiche e atteggiamenti inveterati genera in noi è il prezzo, in fondo modesto, che le maggioranze culturali e morali devono pagare per trattare con rispetto gli individui appartenenti a gruppi oppressi, al di là delle esagerazioni e delle sciocchezze dei fanatici di un linguaggio purificato.
La tendenza alla correttezza politica serve veramente a qualcosa? Voglio dire: chiamare una cosa sgradevole con un nome gradevole che, in qualche modo, ne nasconde i lati negativi, non sembra un po un modo di non voler vedere?
Cosa ne pensate?
ce ne sono di 2 tipi , il politically correct edulcorante , che ha fatto diventare lo spazzino prima netturbino e poi operatore ecologico per intenderci , è un pò ipocrita e ridicolo ma tutto sommato non fa troppi danni e poi c'è quello veramente pericoloso che ti vieta di esternare un'opinione che secondo non si sa chi , la classe politica , un giudice , una lobby nascosta , un gruppo di intellettuali , potrebbe offendere un certo gruppo sociale , etnico e religioso.
Ora se questa mania/moda fosse onesta la vedremmo applicata a tutti indistintamente , ma invece la notiamo solo contro coloro che criticano gli ebrei , i gay e i musulmani , vedi in Francia Houllebeque e la Fallaci , mai che venisse portato a processo un afroamericano che violenta una donna americana bianca per hate crime , mai finire dietro le sbarre gli ebrei/musulmani che dissanguano a morte un capretto , invece vediamo che si toglie dai refettori il maiale a tutti solo per non scontentare una parte degli alunni , reciprocità zero sempre , ovviamente.
è una grande presa per il culo il politically correctness
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Politically correct è il miglior esempio di ossimoro che si possa fare.
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Originariamente Scritto da
Io Robert
ce ne sono di 2 tipi , il politically correct edulcorante , che ha fatto diventare lo spazzino prima netturbino e poi operatore ecologico per intenderci , è un pò ipocrita e ridicolo ma tutto sommato non fa troppi danni e poi c'è quello veramente pericoloso che ti vieta di esternare un'opinione che secondo non si sa chi , la classe politica , un giudice , una lobby nascosta , un gruppo di intellettuali , potrebbe offendere un certo gruppo sociale , etnico e religioso.
Ora se questa mania/moda fosse onesta la vedremmo applicata a tutti indistintamente , ma invece la notiamo solo contro coloro che criticano gli ebrei , i gay e i musulmani , vedi in Francia Houllebeque e la Fallaci , mai che venisse portato a processo un afroamericano che violenta una donna americana bianca per hate crime , mai finire dietro le sbarre gli ebrei/musulmani che dissanguano a morte un capretto , invece vediamo che si toglie dai refettori il maiale a tutti solo per non scontentare una parte degli alunni , reciprocità zero sempre , ovviamente.
è una grande presa per il culo il politically correctness
Non è decisamente cosi'.
Perche' per farti un esempio Berlusconi chiama "coglioni" tutti quelli che non stanno dalla sua parte politica o Bossi dice "col tricolore mi ci pulisco il culo" agitando entrambi la bandiera "abbasso il politically correct" NON fanno nè politica nè opinione, ma semplicemente insultano la gente.
Il discorso checche' se ne dica NON vale per ebrei o mussulmani o quant'altro, è che ovviamente quando uno esprime le proprie opinioni (perlomeno nell'esercizio delle proprie funzioni, poi a casa uno puo' dire quello che gli pare) è perlomeno richiesto un pizzico di educazione o di senso civile.
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Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Non è decisamente cosi'.
Perche' per farti un esempio Berlusconi chiama "coglioni" tutti quelli che non stanno dalla sua parte politica o Bossi dice "col tricolore mi ci pulisco il culo" agitando entrambi la bandiera "abbasso il politically correct" NON fanno nè politica nè opinione, ma semplicemente insultano la gente.
Il discorso checche' se ne dica NON vale per ebrei o mussulmani o quant'altro, è che ovviamente quando uno esprime le proprie opinioni è perlomeno richiesto un pizzico di educazione o di senso civile.
Bossi è finito sotto inchiesta e mi pare pure condannato alla bandiera per oltraggio...
bisogna ammettere che quelle affermazioni erano un pò più che critiche o opinioni personali...
comunque mi hai fatto ricordare una cosa che mi ero dimenticato di dire , che negli ultimi anni la mania del politically correct ha generato per reazione uan gran voglia nella gente di dire in faccia le cose come stanno ed esternare tutto quello che viene fuori dalla pancia , reazione sbagliata a mio parere e speculare alla politically correcteness.