Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
    Sionista
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    Per amore di Sion, non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finchè non sorga come il sole la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come una fiaccola ardente. Isaia 62.1
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    Post Alle fonti della Destra

    Vorremo chiederci oggi dove trova la destra mondiale la sua ragion d’ essere , le sue radici storiche che mettano in rilievo il suo carattere e il suo ruolo specifico nel governo delle nazioni e dell’umanità e ne mostrano la presenza lungo tutta la storia politica dell’uomo sulla terra .
    Potremmo prendere tanti libri di storia e tanti miti e leggende antiche dei popoli che ci parlano di poeti , di guerrieri , di eroi , di uomini che raccontarono avvenimenti storici o vi parteciparono per mettere in rilievo i medesimi tratti comuni dell’azione politica che ha alla base sempre lo stesso uomo con i medesimi principi e le medesime passioni ,ma sarebbe troppo dispersivo e spesso irrilevante ai fini della nostra indagine specifica .
    Per affrontare in modo essenziale il problema politico che ci porterebbe molto lontano dobbiamo rivolgerci a qualcosa di sintetico e di unitario che definisca subito chiaramente il tema che vogliamo trattare senza licenziosità poetiche o deviazioni campanilistiche dei vari autori del passato . Dobbiamo rivolgerci a qualcosa di paradigmatico per evitare sempre possibili e probabili deviazioni legate a una cultura particolare .
    Ecco che se vogliamo trovare un testo storico per eccellenza e universale , dove il problema è messo in mostra con naturalezza ad ogni riga e a ogni pagina in tutta la sua complessità ; dobbiamo rivolgerci al racconto biblico per la sua autorevolezza storica e per l’orientamento preciso e sicuro delle interpretazioni che l’autorità ne fa . (es .Esodo cap. 1.
    La bibbia infatti parla di due temi specifici che riguardano l’uomo sulla terra : Il bene comune e la storia della salvezza
    che passa attraverso il bene comune . Quando l’umanità era composta da pochi individui circa seimila anni fa e da poche razze , bastava il senso naturale delle cose e della giustizia a regolare la vita degli uomini senza bisogno di tante sovrastrutture che coincidessero con la complessità della vita sociale ; di solito bastava una qualsiasi autorità con i suoi pregi e i suoi difetti , che regolasse le varie tappe della vita della comunità seguendo o la tradizione o il senso naturale di giustizia interna nelle decisioni di carattere politiche, cioè comunitarie . Cosi avvenne nel popolo eletto per mostrare l ‘azione specifica e codificata di Dio sull’uomo non appena la discendenza di Abramo incomincio ad essere numerosa , tanto da divenire un popolo e formare villaggi e città . Subito dopo, nel tempo, fu necessario un regolamento che regolasse i rapporti tra i singoli gruppi e gli individui , tra una famiglia e l’altra e il potere , anzi un codice morale che regolasse la vita dell’individuo con Dio , con se stesso e con l’autorità statale .
    Ma questo avvenne dopo un lungo periodo di tempo considerando che l’uomo sviluppò un sistema sufficiente di scrittura solo verso il 2300 a.C. . Perché solo attraverso un sistema perfetto di scrittura poteva essere codificata una regola valida per tutti , altrimenti bisognava stare alla tradizione degli anziani . In quel periodo infatti abbiamo la nascita dei primi grandi imperi resi possibili proprio per l’uso amministrativo e strategico della scrittura . La possibilità di catalogare cose e merci e fare arrivare lontano copie dei decreti dei re , diede la possibilità di tenere uniti masse di uomini di razza diverse tra loro con un sistema paramilitare di governo .
    Non esiste testo al mondo piu completo e paradigmatico ,piu antico e coerente al mondo sul tema che vogliamo approfondire, migliore della storia degli ebrei perché non è un testo teorico scritto ma tutto pratico . Specialmente il tema politico non è un tema religioso che riguarda persone specializzate o di fede religiosa perché è conoscibile da chiunque faccia uso non ideologico delle sue capacita razionali .
    La GIUSTIZIA
    Un primo punto che bisogna subito fissare se si parla di rapporti politici tra gruppi e singoli , è il nodo fondamentale della giustizia . Mettiamo da parte il tema della giustizia tra Dio e l’uomo che riguarda prettamente la religione ,ma guardiamo al valore fondamentale delle giustizia nei rapporti sociali . Un primo errore che non bisogna correre è quello di paragonare la giustizia al valore dell’ uguaglianza. Sono due cose diverse perché l’uguaglianza potrebbe essere solo una piccola categoria della giustizia in determinati casi . L’uguaglianza ad esempio potrebbe essere immensamente ingiusta se si sottrae all’uomo il frutto del suo lavoro e ciò che è suo . L’uguaglianza è sommamente ingiusta e parziale quando non tiene presente la diversità e la giustizia tra uomo e donna, tra uomo e uomo, defraudandoli della loro identità e ricchezza personale e delle loro capacita specifiche . L’uguaglianza è una falce livellatrice , giustizialista , che non guarda in faccia alle diversità tra i singoli individui . E’ un valore religioso e non politico ! L’uomo è solo uguale davanti a Dio e mai uguale ad un altro uomo e non sono mai nati due uomini uguali sulla terra!
    L’uguaglianza, infondo, è un valore religioso,utopico, legato all’identità comune degli esseri umani ,ma non puo essere mai un valore politico e sociale a meno che non vogliamo fondare una società fideistica o ideologica, finalizzata non alla giustizia tra i singoli e alla crescita sociale e stabile , ma a servire un ideale ipotetico futuro. Una società in cammino verso un ideale ultraterreno è la tipica comunità religiosa e non politica . La giustizia invece stabilisce i rapporti tra individui e ne permette la crescita conservando a ognuno la sua dignità ,la sua identita , grande o piccola che sia . La giustizia politica ha solo programmi terreni e mai religiosi e non giudica in base a presupposti escatologici di salvezza ultraterrena .
    La giustizia non si piega né a destra né sinistra , nel senso che non è né a favore del ricco né a favore del povero bisognoso ,ma è un giudizio imparziale . Essa inoltre definisce che cos’è un uomo rispetto ad altri esseri e rispetto a se stesso .
    Ma che cos’è un ‘azione giusta in politica ? Che cos’è un programma e una legge giusta ?
    Potremmo tentare una definizione dicendo che quell’agire normativo e imparziale che rispetta tutti e da a ognuno il suo prezzo per il suo essere e il suo agire . Non dà a ognuno secondo il suo bisogno ,ma ad ognuno secondo un livello etico sufficiente . L’azione giusta è quell’azione particolare che si rifà a una norma universale .
    La norma giusta è in definitiva quella che da il giusto prezzo a ogni cosa, sintetizzata nella bibbia con l’espressione : “occhio per occhio e dente per dente “da cui derivano i dieci comandamenti . In pratica quando si da il giusto valore a una cosa si è giusti e si pesa giusto . Ora dal punto di vista cristiano potrebbero nascere serie difficoltà ad accettare il principio veterotestamentario “dell’occhio per occhio e dente per dente” , come un principio giusto quando Cristo ci dice : “volgi l’altra guancia” e quando Cristo dice che la sintesi della legge non è altro che l’amore al prossimo . La seconda difficoltà è presto risolvibile perché la giustizia giusta nasce proprio dall’amore al prossimo . Se Dio non ci voleva insegnare l’amore al prossimo non ci avrebbe dato i comandamenti di giustizia . Mentre la prima defficolta (volgi l’altra guancia ) non è un principio giuridico valido del diritto naturale e non è mai rivolto alla comunità politica ,ma è un consiglio all’individuo ,al discepolo , quello della sequela personale che aspira alla salvezza ultraterrena che tiene conto della giustizia Dio violata dal singolo uomo a causa del peccato , peccato che per Dio abbraccia una dimensione piu ampia e personale di quello sociale soltanto considerato dallo stato . Quindi il discorso di sinistra , il discorso comunista , non è un discorso politico, ma è un utopia religiosa piu o meno ortodossa .
    La destra dunque è quella politica che si basa sul diritto universale naturale delle genti , che lotta per portarlo nelle istituzioni avendo sempre presente la giustizia o il diritto naturale .Nel pensiero della destra poi la legge naturale coincide con quella rivelata e l’autorità non è altro se non coloei o colui che sta al servizio di questi principi nell’ambito della comunità politica . No è colei che tiene a freno gli istinti di potenza di una classe sull’altra .
    Alla destra si contrappone il principio democratico o gnostico e relativista dei valori secondo i quali la verità esce fuori dalle opinioni dei singoli riuniti o dalle maggioranze che eleggono le persona idonee che poi sappiano attuarli nella società , non concependo essi nessuna legge data o verità prefissata legata alla tradizione come invece avviene nel pensiero della destra che legge nel diritto naturale l’identità dell’uomo .

  2. #2
    Alvise
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    Questa è la volta numero 43.572 che leggo 'sta solfa.

  3. #3
    Sionista
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    Per amore di Sion, non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finchè non sorga come il sole la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come una fiaccola ardente. Isaia 62.1
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    se "sta solfa" l'hai già letta fatti da parte , visto che molti altri invece i fondamenti della Destra (vera) non li conoscono .

  4. #4
    Sionista
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    Per amore di Sion, non tacerò, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finchè non sorga come il sole la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come una fiaccola ardente. Isaia 62.1
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    Post Le basi ideologiche della Destra

    http://www.destraradicale.it/

    Le nostre basi sono molto semplici .

    Noi abbiamo parificato il diritto naturale sostanziale dei pagani ,dei greci e dei romani ,che è razionale , al diritto naturale universale di cui le uniche tracce certe le troviamo nella rivelazione mosaica . Non nel vangelo !

    Gli ebrei attraverso i secoli hanno difeso a loro modo , con le unghie e coi denti , l'essenza del diritto naturale delle genti mentre difendevano la loro razza ,perché Cristo non è venuto ad annullare la legge naturale sul piano sociale col suo messaggio ma a confermarla tutta quanta , anzi a restringerla appellandosi al matrimonio monogamico “come era al principio “ !

    La destra , che significa dritto , giusto , non vuole fare altro che restaurare il diritto naturale nelle istituzioni basato sulla giustizia e non sull'ugualitarismo e il democraticismo che sono deviazioni evangeliche e utopistiche . La destra si occupa del bene comune sul piano naturale e nonnelle comunità evangeliche e di fede , quindi ha come fine la pace nel corpo sociale realizzando la giustizia e combattendo le utopie ideologiche.
    Se dei valori sono razionali e universali , già dati , questi non sono soggetti a voto , e la destra non è altro che quella forza politica che instaura la giustizia nella società , ovvero il bene comune . Si può dire che il compito di un’autorità non sia altro che questo : realizzare il bene comune secondo la legge naturale in una società o in una comunità di uomini . Il bene comune non è un optional ma va imposto ! Quindi per la giustizia e il bene comune di un popolo ci può essere quando è necessario nazionalizzare e quando può diventare pericoloso e distruggere la giustizia e il bene comune stesso . E' dal diritto naturale ,non dal vangelo , cioè dal concetto di giustizia naturale universale che derivano le varie leggi particolari che si incarnano nelle varie culture dei popoli . Leggi e leggine particolari ( il talmud, i vari codici particolari.. ) che oggi sono giuste e domani potrebbero nuocere , cambiando i tempi e le situazioni di un popolo . Il loro fine pero’ rimane sempre quello di realizzare la sostanza della legge e non di contraddirla ! La destra quindi non si occupa di attuare la carità che è un optional riservata ai singoli , ma della giustizia che è dovuta obbligatoriamente a tutti nel corpo sociacle .
    La destra in Italia e nel mondo è quella forza politica che si rifà a dei valori certi, già dati, e non discutibili, imponendoli al corpo sociale perchè la libertà è intesa come scelta obbligata del bene, della verità, che, poi, rende liberi davvero liberi .Questi valori vuole portare nel sociale e non ha bisogno di grossi numeri nè di catturare i voti e gli umori delle maggioranze . La destra non guarda nè a destra nè a sinistra , ma alla giustizia e , pur rispettando le singole coscienze degli individui sul piano individuale , sul piano sociale segue una e una
    sola strada , quella del bene comune che non è un optional !

    MISSIONE METASTORICA DELLA VERA DESTRA

    La destra ha una missione cosmica e planetaria da compiere per ristabilire l'ordine morale dell'universo .
    La destra nasce per un dovere di giustizia tra gli uomini , per ristabilire l'ordine divino etico violato sulla terra dagli uomini .
    Ha da ristabilire l'ordine cosmico violato dagli uomini e ha una missione metastorica da compiere !

  5. #5
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    Questa è l'unica vera destra degna di esistere , le altre sono pie aspirazioni politiche spegabili conoscendo la psicologia degli aderenti!

  6. #6
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    umanesimo e paganesimo I ° Parte


    E' con l'umanesimo che ha inizio quel processo culturale di
    disarticolazione nella cultura europea cristiana operata
    specialmente da cattivi maestri che non seppero fare
    quell'equilibrio di sintesi tra ragione e fede operato dalla
    scolastica e specialmente dal tomismo . Se la fede non è altro che
    l'adesione a tutto ciò che è vero e razionale sul piano della
    ragione naturale ma anche a ciò che è deduttivo per similitudine ,
    allora questi cattivi maestri non seppero sviluppare il discorso
    logico di adesione ,ma , mettendo in dubbio che tutto ciò che esiste
    fosse razionale , negarono la conoscibilità e la deduzione di un
    essere superiore e creatore . Tutto ciò che esiste è razionale
    quindi Dio può essere dedotto e conosciuto da tutto ciò che esiste !
    La fede è questa . L'adesione a ogni discorso logico diventa
    giustizia ; l'adesione è cosa giusta e gradita a Dio ! Dio ha creato
    tutto ciò che funziona secondo una logica razionale nel campo della
    materia e tutto ciò che sfugge al mondo dei sensi e fa parte del
    mondo degli esseri spirituali . Dalla fede nella razionalità della
    materia si arriva al suo creatore e dalla fede nell'ordine
    spirituale si arriva alla fede rivelata . Ecco perché la legge
    ebraica ha una base nella legge eterna ed immutabile che ha creato
    tutte le cose , nell sapienza eterna !
    Molti di questi pensatori di origini cristiane ci mostrarono spesso
    un cristianesimo in contraddizione con la ragione , nemico della
    logica umana e del diritto naturale e della natura umana che loro
    identificarono molto spesso con gli istinti e le passioni
    dell'uomo ; un cristianesimo ingiusto e adatto agli idioti , basato
    su un fideismo per tutto ciò che è irrazionale e senza un ordine
    naturale e logico . Il fatto che bisogna credere in Dio anche quando
    ciò, apparentemente, sembra irrazionale al microcosmo della mente
    umana, non significa che Dio ami la fede irrazionale . Niccolò
    Machiavelli dirà che " il cristianesimo ha effeminato il mondo e
    l'ha dato in mano ai malvagi , perché ha reso più pronti gli uomini
    a sopportare le offese per guadagnarsi il cielo , che a vendicarle ."
    La Riforma protestante che aveva contribuito a seppellire il diritto
    naturale con la demolizione della morale cattolica e del principio
    di autorità oggettiva , riconoscendolo alla sola coscienza umana ,
    in realtà contribuì a un `ulteriore confusione ideologica con un
    evangelismo anarchico e utopistico , scorporato dalla natura umana e
    spesso fanatico e fazioso ,basato su un' infinita fiducia nella
    libertà umana sul piano morale . Il protestantesimo infatti da corso
    a una certa visione evangelica che già serpeggiava nel medioevo
    nella Chiesa con l'estremismo all'interno di ordini religiosi e
    movimenti quali i patari, i catari,i giochimiti, paolicisti , ecc.
    Con questi filoni del pensiero la morale veniva sottratta a quello
    che dovrebbe essere l' ambito naturale delle relazioni tra gli
    uomini , fuori dalla logica, attribuendola a un padrone creatore e
    impositore della sua legge a cui bisognava credere e obbedire ,
    mischiando poi la morale evangelica del discorso della montagna con
    la morale naturale della legge o del diritto tra gli uomini basato
    sul concetto di giustizia naturale giusta espresso dal concetto
    arcaico : occhio per occhio dente per dente .
    Jaques Roseau dirà che : " il cristianesimo separa l'uomo dal
    cittadino e la morale diventa un compiacimento degli imperscrutabili
    desideri di una divinità ."

    Ora se fondamento dell'umanesimo fu un atteggiamento di pensiero che
    rivendicava il diritto dell'uomo a pensare con la propria testa
    liberamente , a prescindere dai dogmi dell'autorità ecclesiastica e
    dai dogmi cristiani .
    Rifacendoci all'aiuto di un esempio; è chiaro che quando persone non
    addette ai lavori ,che magari vedono la realtà da una sola
    angolazione, poniamo il caso che smontano un robot ,quando lo
    rimonteranno o, faranno avanzare dei pezzi, o creeranno unità
    separate , oppure , se ci riusciranno, lo monteranno menomandolo di
    qualche funzione .
    Se la legge naturale tra gli uomini è l'espressione concreta e
    visibile di una sapienza trascendente ed eterna che si collega alle
    cose umane e temporali , come una formula della legge fisica ,frutto
    di infiniti studi e assiomi opposti in quel campo ,è chiaro che se
    un non addetto non sa piu collocare il pezzo del robot smontato ,
    pur magari avendolo visto funzionare bene , alla fine lo riterrà
    inutile nel migliore dei casi e dannoso e nocivo , nel peggiore ;
    alla fine lo butterà via irritato . Ci saranno poi i segugi che
    descriveranno con arte la malvagità di quel pezzo e la sua dannosità
    per tutto l'organismo .

 

 

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