prendo per buono ciò che mi è stato consigliato, apro quindi una nuova discussione su questo argomento. A mio parere bisogna distinguere tra diverse tipologie di errore : errori politici veri e propri, errori di comunicazione, errori "gestionali" (cioè cattive strategie organizzative, cattiva gestione delle risorse umane e non), in ultimo la qualità delle persone, ma quella è colpa della natura e delle loro mamme.
Gli errori politici sono i più gravi, perchè hanno conseguenze pesantissime e dirette, cioè la perdita del consenso. Uno dei più pesanti a mio parere è stato quello di non mettere sullo stesso piano la destra e la sinistra che in realtà in una democrazia "limitata" come la nostra sono le due faccie della stessa medaglia (l'ITAGLIA), se qualcuno è capace, mi dimostri come Berlusconi o Fini e la loro azione politica siano "meglio" di D'Alema o Prodi...
Gli errori di comunicazione, nonostante le difficoltà nell'accesso ai grandi mezzi di comunicazione, possono essere individuati nel troppo esibizionismo e folkore (le pagliacciate insomma) e il poco spazio alle idee ragionate e concrete...
Infine la gestione, spesso indirizzata verso interessi particolari e non collettivi, anche se gestire il "potere", grande o piccolo che, sia è molto difficile..
ora mi fermo perchè sennò il post diventa troppo lungo e nessuno lo legge
a presto




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