Mi aggiravo per Roma in macchina quando ad un tratto incrocio un vigile che si piazza in mezzo alla strada e fischiando mi fa cenno di fermarmi. Pensavo mi dovesse fare un controllo, visto che non mi sembrava di aver fatto alcuna infrazione. Lo vedo che in maniera concitata mi dice di abbassare il finestrino, cosa che io faccio, ed a quel punto mi dice: "Lei, è impazzito? Come mai non si ferma?!? Le ho dato il segnale di fermarsi! Ma è impazzito? Io la mando al tribunale! Questa è inadempienza ad autorità!" Io gli dico che sono fermo, ma lui come se niente fosse continua la sua pappardella per poi finire dicendo"Ora cammini!" Io non capendo il motivo per i quale mi ha fermato, mi accosto pensando che magari dovesse chiedermi altro, ma appena il Vigile mi vede mi dice: "Beh allora?!?" a quel punto io gli chiedo se era tutto apposto e se me ne potevo andare, e lui, con il tono scorbutico di prima: "Vada via! Lì non si può neanche parcheggiare, se ne vada in fretta!".
Morale della favola: il Vigile mi ferma senza che io abbia commesso infrazione, non mi chiede alcun documento, ed inoltre mi accusa (anche se solo verbalmente) di una cosa che non ho fatto...![]()
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