
Originariamente Scritto da
er uagh
La fonte non è delle più attendibili (Affari Italiani), ma è sempre bene dargli un'occhiata:
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Sinistra Europea/ Il Prc, la Fiom e il Correntone. Ecco il progetto di Bertinotti
Sabato 07.10.2006 10:00
La sinistra italiana è in movimento.
E il processo rivoluzionario è destinato a modificare gli assetti dell'attuale maggioranza. Al difficile cammino verso il partito democratico di Prodi, che coinvolge Ds e Mergherita, si contrappone il progetto della Sinistra Europea, al quale sta alacremente lavorando
Fausto Bertinotti, in sintonia con il segretario del Prc
Franco Giordano e il rifondarolo indipendente ex Quercia
Pietro Folena. L'idea di fondo è quella di ricreare in Italia la Sinistra Europea, ovvero la federazione dei partiti radicali e non riformisti, presieduta proprio dal numero uno della Camera dei Deputati.
E
il modello - secondo quanto risulta ad
Affari -
è quello tedesco. Ovvero quello che ha portato alla formazione della "
Die Linke" (La Sinistra), forza politica nata dalla fusione tra la
Pds (gli ex comunisti sorti dalle ceneri del partito unico della Germania dell'Est), la
WASG (movimento creato da alcuni sindacalisti del potente IG Metal) e i transfughi dei socialdemocratici guidati da
Oscar Lafontaine. La nuova formazione è ormai una realtà della politica tedesca, tanto d'aver raggiunto l'8,5% alle elezioni politiche dell'anno scorso. E
proprio la sua forza in Parlamento ha costretto Cdu e Spd alla Grande Coalizione, a causa del no di Schroeder ad alleanze con gli eredi del regime della Ddr.
Bertinotti e Giordano puntano proprio a mutuare lo schema tedesco. Come?
Partendo dall'attuale Rifondazione Comunista e allargandosi sia ai sindacati, in particolare la Fiom, sia ai Ds delusi dall'Ulivo di Prodi, ovvero il Correntone di Mussi e Salvi. Il tutto per creare
la nuova sinistra alternativa e radicale italiana, che faccia da contraltare al partito democratico e che sia in grado di raccogliere la protesta e le istanze dei movimenti no global.
Con l'obiettivo finale di superare il 10% già alle prossime elezioni europee del 2009.
In questo progetto, però,
non c'è spazio né per i Verdi né per i Comunisti Italiani di Diliberto. I primi perché hanno una loro storia differente e autonoma, come suggerisce anche l'esempio tedesco,
i secondi perché vengono considerati da Rifondazione come dei nostalgici del socialismo reale, attaccati alla bandiera anacronistica di Cuba. La Sinistra Europea, invece, vuole essere una realtà totalmente diversa, capace di rispondere ai problemi del terzo millennio e non rimpiangere il passato