





Se vai fiero di giudicare qualcosa senza nemmeno conoscerla allora vuol dire che sei una delle tante persone che si definiscono compagni affidandosi semplicemente al sentito dire. Il primo dovere di un comunista e di un rivoluzionario dovrebbe sempre essere quello di conoscere e capire. Altrimenti tutto si riduce ad andare ai concerti di ska e a suonare i bonghi nei prati d'estate.
La speculazione filosofica di Guattari e Deleuze è stata fondamentale anche per la formazione filosofica di personaggi che hanno influenzato pesantemente la storia del marxismo contemporaneo da Derridà a Vattimo, da Cacciari (il primo) fino a Chomski e Gargani.
Se tu pensi di poter liquidare il pensiero nomade con due righe allora mi sa che tutta questa voglia di capire e di andar oltre non c'è.
A luta continua


detto poi da chi crede che l'Anti-Edipo sia un elogio a Freud...![]()


Ah ho detto che è un elogio a Freud? Allora non hai che da postare dovre l'avrei detto.
Evidentemente per te affermare che l'Anti-Edipo è un opera in cui vengono presi a base della speculazione Nietzsche, Marx e Freud significa affermare che il libro in sè fa un elogio di Freud.
La verità è che tu non hai letto nulla di Deleuze e Guattari ed ora vuoi tenere il punto. Lascia stare. Non ci riesci. Io porto fatti e analisi di storici e di filosofi a riguardo, tu solo emoticon e due righe per volta.
Ciao zerozerosettete.
Meno ignoranza e più sapere che è ora.
A luta continua


Comincia tu a dimostrare qualcosa zerozerosettete: Comincia a dimostrare con un analisi degna di questo nome che ad esempio la teoria delle macchine desideranti di Deleuze e Guattari all'interno dell'Anti-Edipo (che tu hai letto giusto?) non viene ricondotta dagli autori ai tre schemi dei maestri di riferimento, ovvero da una parte la volontà (di potenza), la produzione economica, il desiderio inconscio, e dall'altra la rappresentazione, l'ideologia, la coscienza, e cioè quell'insieme di impedimenti che nascondono, ostacolano ed opprimono il "desiderio produttivo" (il virgolettato sono parole degli autori) delle volontà di potenza al quale si riferiscono continuamente nella loro opera Deleuze e Guattari.
Se puoi farlo fallo, se devi solamente postare altre emoticon per non dover ammettere di non saper andare avanti non c'è bisogno di risposta.
A luta continua


ti è già stato detto che dovresti parlare in modo educato, visto che sei un ospite, e per giunta non richiesto.e smettila con le provocazioni, su, non fate i bimbi
e tu hai detto che loro due erano freudiani: un pò che dire che l'autore
del Leviatano era un fautore della forma statuale contemporanea.
ma si sa che ognuno ha diritto alle proprie opinioni..
ps ma finalmente hai capito che significa "anti+edipo"? piano,piano...


Ricordo a te e al moderatore che questo forum è aperto a tutti e tutti possono scriverci e non è proprietà di nessuno se non dell'amministrazione di POL.
Per essere un comunista ti vedo molto attaccato al concetto di proprietà privata compagno. Che c'è nei bignami in cui hai studiato il marxismo il collettivismo non lo hai incontrato?
Al moderatore ho già risposto. Io non tratto con rispetto chi per primo non lo fa con me, per cui lui faccia il suo dovere di moderatore secondo quello che crede ed io farò quello che voglio come utente.
Detto questo, comincia a rispondere alle questioni che ho posto.
La tattica di cambiare discorso per non rispondere dopo un pò perde di efficacia.
Ed ora corri a chiamare la maestra dalla penna rossa.
Intanto per evitare che poi con nuove polemichine si tenda a non rispondere alle questioni che ho sollevato posto nuovamente quanto scritto pocho sopra:
A luta continuaComincia a dimostrare con un analisi degna di questo nome che ad esempio la teoria delle macchine desideranti di Deleuze e Guattari all'interno dell'Anti-Edipo (che tu hai letto giusto?) non viene ricondotta dagli autori ai tre schemi dei maestri di riferimento, ovvero da una parte la volontà (di potenza), la produzione economica, il desiderio inconscio, e dall'altra la rappresentazione, l'ideologia, la coscienza, e cioè quell'insieme di impedimenti che nascondono, ostacolano ed opprimono il "desiderio produttivo" (il virgolettato sono parole degli autori) delle volontà di potenza al quale si riferiscono continuamente nella loro opera Deleuze e Guattari.


non è una questione di proprietà,sciocco, ma di buona educazione: che chi ce l'ha, e chi non ce l'ha. e alcuni che appartenbgono a una categoria innominabile a quanto pare ne hanno emno di altri.
poi se dici che ti "ho mancato di rispetto" e non vuoi avere a che fare con me non si capisce perché continui a venirmi dietro commentando
inopportunamente le mie solide argomentazioni: come vedi tendoa evitare di rapportarmi a certa gente.
e per mettere la parola fine anche all'altra questione:ti ho detto già che Deleuze e Guattari non sono freudiani,come tu ignorantemente affermi, possono fare uso di apparati concettuali e analitici(manco tanto) a lui riferibili, ma non si considerano nè tantomeno possono essere annoverati in quella scuola. questo in base a ciò che scrivono,mica lo dico io, infatti A-E è una grossa mossa d'accusa contro Freud, lo capirebbero pure i bimbi.
poi non so cosa tu intendi con "freudiani",può anche darsi che diamo alla pèarola due significati diversi, perché mi pare proprio che l'uso della lingua italiana pare muoversi su due binari paralleli....
però definirli "freudiani" sarebbe come a dire che Marx è ricardiano o smithiano perché nel Capitale spesso usa concetti elaborati da questi economisti: chiaramente non è cosi.
e mo basta su


Ed io ti ripeto che tu con un fare piuttosto totalitario tipico di certo imperialismo unitario continui a deformare quello che dico. Io ti ho detto che Deleuze e Guattari cambiano i punti di riferimento della filosofia contemporanea di quel periodo prendendo come punti di riferimento la triade del sospetto: Marx, Noetzsche, Freud. Ora se questo lo puoi contestare con delle motivazioni valide fallo. Il dire che io affermi che Deleuze e Guattari siano freudiani significa voler nascondere quello che io stesso ho scritto su di loro in questa discussione. Quindi o quello che ho scritto nemmeno lo hai letto oppure lo hai letto e fai finta di non averlo fatto. In entrambi i casi questo modo di fare non è assolutamente corretto.
Per cui non venir a parlare di correttezza a me.
La triade di riferimento precedente per la filosofia post-esistenzialista era: Husserl, Heidegger, Hegel. Quella che Descombes chiama la filosofia delle tre H.
Ora se per te dire che Deleuze e Guattari cambiano i maestri di riferimento per elaborare il pensiero nomade e la schizoanalisi significa affermare che Guattari e Deleuze fossero freudiani allora vuol dire che davvero non ho più nulla da aggiungere.
ra l'altro io stesso ti ho fatto notare come Guattari abbia studiato la psicanalisi con il metodo lacaniano, mentre deleuze semplicemente prima del suo incontro con Guattari era interessato soprattutto a Nietzsche.
Questo l'ho scritto in post precedenti. Non capisco come si possa continuare a sostenere la tua posizione nonostante questo.
A luta continua