potreste postare il link dove trovare i libri che citate/rellarli su qualche p2p-spazio web? vi sarei enormemente grato!![]()


potreste postare il link dove trovare i libri che citate/rellarli su qualche p2p-spazio web? vi sarei enormemente grato!![]()


L'unico libro che ho citato e in parte postato dentro questa discussione è "Brigate Rosse" edito da Feltrinelli e scritto da Soccorso Rosso.
Lo puoi trovare Online assieme ad una montagna di libri online su www.bibliotecamarxista.org
Ci sono opere di Lenin, di Trockij, di Stalin, di Damen, Cervetto, Guevara, Prachanda, Mao, Soccorso Rosso, Miriam Mafai, il minimanuale per la guerriglia urbana di Carlos Marighella, Mariategui etc etc. In più libri di narrativa rivoluzionaria, da Il tallone di Ferro di London a "Guerra agli Umani" di Wu Ming2.
Veramente una quantità incredibile di materiale scaricabile.
A luta continua


Socalismo anarchicheggiante per questi motivi:
1) Il mito della pianificazione scientifica accennato da Marx, che però come dice lui stesso non voleva dare ricette per le osterie dell'avvenire, e poi sviluppato con il Programma della socildemocrazia tedesca di Erfurt in particolare da Kautsky e Vollmer. gli stessi che svilupparono anche il concetto di costruzione del socialismo in un paese isolato e, soprattutto il primo della Dittatura del Proletariato. La pianificazione in realtà era una idea presa sotanzialmente dall'economia tedesca della germania di Bismarck. I bolcevichi furono gli escutori testamentari del Programma della socialdemocrazia tedesca. del resto tutti si erano formati alla scuola di Kautsky.
La pianificazione economica diede risultati eccezionali in URSS negli anni '30, risultati che permisero all'URSS di vinecere la seconda guerra mondiale praticamente da sola e diventare una grande potenza e retrovia della Rivoluzione Proletaria mondiale. Senza l'URSS oggi non ci sarebbero la Cina socialista, il Vietnam, Laos, Cuba.
Peroò la pianificazione dall'alto funzionò solo nei paesi molto arretrati e non seppe sopravvivere alla sfida della complessità tanto è vero che oggi la rigida pianificazione è stata abbandonata da Cine, Vietnam, Laos e ultimamente persino dalla Corea del Nord ultimo dinosauro post-sovietico. Non si capì che in fondo la pianificazione è solo uno strumento che potevea essere usato persino in una economia capitalistica da cui per altro era stata presa (la Germania di Bismarck) allo stesso tempo il mercato, che per la verità nessuno dei grandi contendenti nella Russia degli anni '20 ossia Lenin, Trotzky, Stalin e Bucharin ignorava essere presente nelle società di transizione al comunismo, era anche esso uno strumento che poteva venire valorizzato nel socialismo per eliminare quelle caratteristiche arbitrarie e negative che la pianificazione aveva mostrato in relazione a società dievenute complesse: ossia scarsità di merci, merci che non soddifacevano le esigenze dei consumatori, sprechi vari, scarsa propensione alla innovazione tecnologica e sostanziale stagnazione economica.
Insomma il comunismo novecentesco è rimasto prigioniero del Programma della socildemocrazia tedesca dell'Ottocento!!! Per questo Stalin socialista.
2 L'avere pensato che il comunismo nel senso originale marxista del termine, e dunque anarchicheggiante, potesse essere realizzato in tempi brevi portò l'URSS ad essere perennemente mobilitata sia per combattere il sottosviluppo sia per accellerare la costruzione del comunismo. (Vedere le riflessioni di Stalin sull'argomento nei Problemi economici del socialismo in URSS). Questo ha fatto si che non si consolidasse una teoria dello stato socialista di diritto che avrebbe dovuto governare la transizione necessariamente lunga, evitando gli abusi e i soprusi inevitabili una società giacobanamente mobilitata contro i nemici interni ed esterni. In quanto erede di questa utopia anarchica del comunismo come sopressione dello stato Stalin è effettivamente anarchicheggiante perchè è chiaro che se devo sopraimere lo stato nel giro di uno o due decenni non è che mi metto lì a creare lo stato socialista di diritto.


grazie sandinista, sei mitico
p.s.: ho letto alcuni tuoi interventi...... wow, complimenti, anche se non sono cose tue, hai fonti ottime =) ad esempio http://politicaonline.net/forum/showthread.php?t=267219
![]()


Io ti parlo di maratone sessuali e tu mi parli di pugnette!!!
Ti parlo della riflessione su due miliardi di persone che hanno vissuto e di un miliardo di persone che ancora vivono in stati soclaisti e tu mi parli di quel segaiolo del sub-commediante Marcos. Ma dai...siamo seri!!!


Ti ringrazio. I complimenti fanno sempre piacere soprattutto in questo forum dove non mi capita spesso di ricerverne.![]()
Trovare fonti di questo genere poi è sempre complicato ma Internet può essere davvero uno strumento potente per chi vuole saperne di più.
Spero di poterti essere utile ogni qualvolta tu abbia la curiosità e la voglia di approfondire.
A luta continua


Che debbo dirti... Farò mio l'aforisma di Allen :" non condannate la masturbazione. E' l'unico atto sessuale che fate con una persona che stimate veramente".
Nessuno nega l'importanza fondamentale per tutto il comunismo della rivoluzione sovietica, il primo passo reale verso la rivoluzione socialista. Io constato solamente che dopo Lenin (a parer rigorosamente mio e solo mio) il socialismo reale è andato burocratizzandosi e si è imperializzato ed è quindi fallito.
Di quel fallimento bisogna prendere atto e condannare la svolta imperialista e capitalista dell'Unione Sovietica e del socialismo reale. Altrimenti ci si ritova inevitabilmente poi a fare schizofrenicamente il tifo per forme pasticciate di pseudocomunismo come il nazionalbolscevismo nella speranza di veder risorgere l'Unione Sovietica come se fosse il deus ex machina di una fantomatica nuova rivoluzione. Non sò se questa sia la tua posizione, di certo vedo molti compagni che si avviano su questa strada.
Comunque stiamo andando completamente fuori topic. Preferisco trasferire altrove la polemica e continuare a parlare dell'argomento della discussione.
A luta continua