



frena Isabella, non c'è proprio alcun sarcasmo![]()
Sui codici bianchi la pensiamo allo stesso modo ? benissimo
Sono stato sia testimone, sia protagonista di codici verdi che richiedevano urgenza, in quanto il trauma era tale da richiederla. Bene questi sono i casi non gravi da pronto soccorso, che continueranno a non pagare.
Pensare che un cittadino adulto debba essere in grado di riconsocere in quale possa rientrare, è pretendere serietà e senso civico.
Oltre a questo Alex ha proposto una cosa interessante, e si basa sull'applicazione del concetto espresso in finanziaria, facendo un sunto veloce, l'accettazione spiega (prima di prendere in carico) che se la patologia non è urgente si deve pagare il ticket, magari dando già una prima ipotetica opinione (tranne un 10% di casi e largheggio, tutto il resto saprebbe in anticipo che il permanere al PS costerebbe).




ora hai stufato
se non sei in grado di comprendere non è colpa mia
se rileggi il mio post ti accorgi che ho fatto casualmente proprio l'esempio che isabella ha rappresentato per la sua situazione familiare...
e ti assicuro che no eravamo d'accordo
p.s.:
andarsi a rivedere l'indicativo presente prima persona plurale del verbo essere


Scusa, mi era sembrato.
Però io continuo a ritenere che l'abuso stia nell'usare il pronto soccorso per un taglietto al dito, per una congiuntivite, per uno strappo muscolare, per l'influenza e il mal di gola...sono casistiche non urgenti che possono passare prima dal medico di famiglia. Non riesco a considerare abuso l'anziano che magari ha mangiato troppo, ha una colica e pensa a chissà che, e questo può tranquillamente essere un codice verde costretto a pagare...comunque trovo la proposta sensata, almeno c'è una scelta.


in realtà i pronto soccorsi privati rappresentano quasi il 10% del totale su scala nazionale, inutile dire che sono quasi tutti in sicilia però...
tu vivi in lombardia e giustamente non puoi rendertene conto, ma io che vivo nella regione in cui le strutture private totali sono più della somma totale delle altre regioni, so per certo che i disservizi della struttura pubblica sono una benedizione per i privati.
in sicilia ti assicuro che il pronto soccorso privato non è in perdita! se rendi la sanità pubblica uno schifo il privato fattura un casino di soldi.
se fai pagare un servizio scadente che prima era gratuito, la gente si rivolgerà ancora di più verso il privato.
purtroppo la sanità italiana non è solo quella lombarda, ma anche quella siciliana. e introdurre i ticket non ha gli stessi effetti sulla sanità lombarda e su quella siciliana...


Ok, è quello che mi sforzo di ripetere dall'inizio, anche perchè le ho vissute sulla mia pelle e in un caso su quelle di mio fglio (frattura ad un dito, gridava come un matto ma era verde ed ho aspettato ore, si è addormentato dallo spossamento).
Questa è un problema che nel merito coglie una falla, e mi sta bene, finalmente discutiamo di un problema operativo, che nulla toglie all'impostazione generale.Non riesco a considerare abuso l'anziano che magari ha mangiato troppo, ha una colica e pensa a chissà che, e questo può tranquillamente essere un codice verde costretto a pagare...comunque trovo la proposta sensata, almeno c'è una scelta.
Due elementi di valutazione :
1. chi deve applicare una regola generale deve tener presenti numeri e costi, per quella che è la mia percezione l'ambulatorio del medico di famiglia è strapieno di persone anziane, diverso il PS (parlo di termini numerici). L'esempio che fai seppure corretto è esiguo sul totale, certo se ci fosse un modo per risolverlo.
2. in fase di accettazione (alla PS), credo si possa fare molto in questo senso, magari considerando delle fasce di età (o di malattia) entro le quali si possano considerare certi falsi allarmi riconducibili ad urgenze.






Un Pronto Soccorso deve essere efficiente.
Non può, quindi, essere un unico calderone a cui affluiscono
anche malanni curabili in altre sedi.
Sarà il medico che avrà effettuato l'assistenza a confermare o meno
il codice di colore attribuito dagli infermieri in fase di accettazione.
La valutazione verrà fatta anche in base alla "storia" del paziente
e non solo relativamente alla prestazione erogata.
Una persona che sospetti un infarto non pagherà mai niente.
P.S.
Ricordo che i dati relativi sono disponibili sui siti del Governo.