12 ott 103
Bce: crisi demografica, e' a rischio la crescita
ROMA - Allarme nascite. La crescita dei paesi dell'area euro rischia di essere piu' che dimezzata di qui al 2050. Parla di bomba demografica l'allarme della Banca centrale europea nel suo ultimo bollettino mensile di ottobre. La buona notizia e' che l'Italia e' sopra la media Ue. Secondo la Bce la popolazione europea comincera' a contrarsi fra circa 20 anni e "nel 2050 il tasso di dipendenza degli anziani avra' raggiunto quasi il 55%, contro il 26% del 2006", con conseguenze economiche "rilevanti". Il pil dell'Eurozona rischia di crescere fino ad allora solo dell'1%, contro il 2,1% del decennio precedente. I riflessi sulla spesa pubblica complessiva di qui al 2050 saranno intorno al 3%. Il nostro paese comunque risulta tra i piu' virtuosi dell'Europa, superato solo dall'Austria. In termini di impatto sulla spesa pubblica complessiva l'invecchiamento della popolazione incidera' in Italia di 1 punto di pil fino al 2030, contro l'1,9% dell'Eurozona e di 1,7% punti di pil entro il 2050, contro una media europea del 2,6%. (Agr)
Già..l'intelligenza della BCE è grossomodo quella dei virus..che occupato un'organismo..lo distrugono allegramente..morendo a loro volta..
In Europa ci sono 500 milioni di persone..una cifra mai stata così numerosa dall'inizio dell'umanità..e ancora ..per subordinarsi ai principi di una crescita folle e irresponsabile..viene lamentata la crisi demografica..
I virus..essendo più instintivi..sono senz'altro meno colpevoli..della propria distruzione.....