Alitalia: De Piccoli, Evitiamo Conflitto Fiumicino-malpensa
(ASCA) - Roma, 12 ott - ''Capisco le ragioni di Formigoni e Marrazzo a difesa di Malpensa e Fiumicino, ma e' necessario a mio avviso, avere una visione strategica di piu' lungo periodo se vogliamo salvaguardare il sistema aeroportuale italiano''. Cosi' il vice ministro dei Trasporti Cesare De Piccoli ha commentato le dichiarazioni espresse quest'oggi dai Presidenti della Regione Lombardia e della Regione Lazio sugli effetti che la crisi Alitalia
avrebbe sugli scali italiani. ''Probabilmente senza volerlo, rischiano di riprodurre le posizioni dei loro predecessori, che a meta' degli anni '90 - spiega il vice ministro - hanno contribuito a portare all'affossamento degli unici due progetti che potevano fare del sistema aereo nazionale un punto di forza in Europa: l'alleanza Alitalia-KLM e la fusione ADR-SEA''. ''Ora a fronte dell'emergenza Alitalia aprire un conflitto Fiumicino-Malpensa significherebbe non solo accelerare la crisi della compagnia aerea - prosegue De Piccoli - ma abbandonare definitivamente la possibilita' di avere una strategia unitaria per l'intero sistema aeroportuale''. ''Non basta rivendicare il ruolo di Roma capitale per far diventare Fiumicino un hub intercontinentale, cosi' come non e' sufficiente rivendicare il mercato del nord Italia per affermare la centralita' di Malpensa - prosegue il Vice Ministro - quando, nel corso di questi anni, la stessa societa' di gestione ha sviluppato con Linate i collegamenti con gli hub concorrenti di Francoforte e Parigi''. ''Ora che la soluzione della crisi Alitalia e' stata avocata dal Presidente Prodi - conclude De Piccoli - sarebbe bene che tutti si rendessero disponibili ad individuare una soluzione condivisa, evitando di complicare ancor di piu' una situazione che rischia di portare al collasso l'intero sistema aeroportuale italiano''.




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