
Originariamente Scritto da
Mazinga
British Airways manda a casa dipendente
La compagnia di bandiera britannica British Airways ha sospeso una propria dipendente per aver indossato una catenina con un piccolo crocifisso. Per l'azienda l'oggetto viola le regole sull'abbigliamento della compagnia. Nadia Eweida, 55 anni, anglo-egiziana di fede cristiana copta, è stata rimandata a casa dopo essersi rifiutata di togliere la croce. La donna è addetta ai check-in all'aeroporto londinese di Heathrow.
La signora Eweida erabo sette anni che lavorava per la British. La decisione dell'azienda, afferma il Mail, l'ha spinta ora a considerare una denuncia per "discriminazione religiosa" del proprio datore di lavoro, che l'ha sospesa dal servizio per due settimane senza stipendio. "Non nasconderò certo la mia fede in Gesu"', ha affermato Eweida. "La British Airways - ha aggiunto la donna - permette ai musulmani di portare il velo e ai sikh di portare i turbanti, ed altri simboli religiosi ad altre religioni. Solo ai cristiani viene impedito di esprimere la propria fede".
La compagnia aerea ha detto in un comunicato che sulla vicenda è in corso un'indagine interna, e che "sarebbe inappropriato discuterne ora nel dettaglio". Un appello alla sospensione è previsto per la prossima settimana, ha precisato la British, sottolineando che quando i propri impiegati portano la divisa, è consentito loro di portare simboli religiosi o gioielli al collo, ma che devono stare sotto ai vestiti. "Questa regola si applica a tutti i gioielli e ai simboli religiosi portati appesi a catenine, e non riguarda specificamente le croci cristiane", è stato spiegato. Secondo la ricostruzione del giornale, per tre volte in un mese a Eweida è stato chiesto di togliersi il crocifisso, o di nasconderlo dietro al foulard che le impiegate British portano al collo. La donna ha quindi chiesto l'autorizzazione dei propri superiori a portare il piccolo crocifisso, ma le è stata negata. Il 22 settembre scorso, l'impiegata ha avuto un incontro con i dirigenti responsabili della questione, dopo il quale ha ricevuto una lettera della direttrice dei servizi per la clientela di British, Caroline Girling, che affermava: "Lei è stata mandata a casa perché non ha voluto obbedire a una richiesta ragionevole. Le è stato chiesto di coprire o rimuovere la sua croce con la catenina, ma si è rifiutata. Le regole sulle uniformi di British dicono che ornamenti di nessun tipo devono essere portati con la divisa". Qualche giorno fa è emerso che la dirigenza della Bbc si era spaccata sulla decisione da prendere riguardo alla conduttrice del telegiornale Fiona Bruce, consentendole o meno di portare una piccola croce al collo, nel caso qualche non cristiano si sentisse offeso dalla presenza del simbolo religioso. Bruce non l'ha portata il giorno in cui la notizia è finita sui giornali. Nessuno aveva comunque mai protestato, o forse se n'era mai accorto, prima che ne facessero un caso