C'è la Juve, pure Treviso è calda
Questa sera lo stadio Tenni registrerà il primo tutto esaurito della stagione, ma anche degli ultimi anni. Intanto Cobolli Gigli attacca Moggi: "Al suo posto mi sarei chiuso in me stesso"
TREVISO, 16 ottobre 2006 - Miracolo Juve a Treviso. L'arrivo dei bianconeri nella Marca è riuscito nell'impresa di scaldare una città sempre piuttosto fredda con i suoi eroi sportivi. Il piccolo, vecchio "Omobono Tenni" stasera registrerà il primo tutto esaurito non solo della stagione, ma anche degli ultimi anni. Diecimila persone, una buona fetta dei quali juventini, per vedere il trevigiano (in realtà di Conegliano, 25 km da Treviso) Alessandro Del Piero, a caccia del suo 200° gol in maglia bianconera.
L'anno scorso l'arrivo della Juve era stato accolto dall'indifferenza generale, con i padroni di casa già rassegnati alla B e i bianconeri mentalmente con lo scudetto già cucito sulle maglie. Sarà proprio Del Piero, salvo sorprese, a partire titolare a fianco di Trezeguet. Deschamps dovrebbe schierare Buffon in porta, in difesa Birindelli, Kovac, Boumsong e Chiellini e a centrocampo Camoranesi, Zanetti, Paro e Nedved. Il Treviso risponde con Avramov in porta, Valdez, Viali, Cottafava e Giuliatto in difesa, Vascak, Gissi, Guigou e Russotto a centrocampo e la coppia Beghetto-Fava davanti.
Grande escluso dovrebbe essere Baseggio. La Juventus è in serie positiva da 33 gare e non subisce gol da 301' (Juventus-Vicenza 2-1). Il Treviso va in gol da quattro gare consecutive. Trasferta insidiosa per una Juve che però finora sembra essere di un altro pianeta rispetto agli avversari della serie cadetta.
Intanto oggi al Municipio di Treviso conferenza stampa molto accesa di Giovanni Cobolli Gigli. Il presidente bianconero ha attaccato Luciano Moggi: "Se mi fossi trovato nella stessa situazione di Luciano Moggi mi sarei chiuso in me stesso. Lui invece ritiene di dover reagire e reagire. Ha una bella resistenza. Che faccia quello che vuole. L'unica cosa che dico è che finchè alla Juventus ci saremo io, l'amministratore delegato Blanc e il nuovo consiglio di amministrazione, la società dovrà essere gestita in maniera diversa rispetto a quello che è stato fatto in passato". E circa la possibilità di un'azione legale nei confronti dell'ex d.g. ha aggiunto: "Tutto è possibile. I nostri legali ci dovranno dire se ci sono gli estremi e lo dovranno fare al termine di tutte le fasi della giustizia sportiva che coinvolgono la nostra società, ma in particolare Moggi e Giraudo
non c'è stato stadio dove non abbiamo fatto il pienone....
Un solo appunto all'articolo...non è affatto vero che l'anno scorso ci fu indifferenza....io, come molti altri, cercai il biglietto...ma fu del tutto inutile





Rispondi Citando
