FISCO: LOTTA ALL' EVASIONE, SCATTANO INDAGINI FINANZIARIE (2)
(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Ad annunciare il varo della circolare
é la stessa Agenzia delle Entrate, spiegando che il
provvedimento "fornisce chiarimenti sulle modifiche alla
disciplina delle indagini finanziarie e alla gestione dei dati,
delle notizie e dei documenti acquisibili nell'ambito della fase
istruttoria del procedimento di accertamento".
Le Entrate mettono anche i risalto gli aspetti di maggiore
rilevanza contenuti nella circolare di 148 pagine.
- INFORMAZIONE SU QUALSIASI RAPPORTO: E' previsto - afferma
l' Agenzia - il "potenziamento dei poteri istruttori degli
uffici che consente di poter chiedere agli operatori creditizi o
finanziari informazioni, dati e documenti concernenti qualsiasi
rapporto, operazione o servizio da loro intrattenuto con i
clienti". Il flusso delle richieste e delle risposte avviene
esclusivamente in via telematica, utilizzando la procedura
operativa dal 1° settembre 2006.
- DATI DAL GENNAIO 2006: le informazioni che vengono fornite
dovranno essere differenti per i dati relativi al 2006. Per gli
intermediari finanziari scatta in questo caso "l'obbligo di
fare riferimento, per rispondere alle richieste relative alle
operazioni extra conto limitatamente ai periodi d'imposta
anteriori al 1° gennaio 2006, all'archivio unico informatico
(Aui), istituito dalla legge n. 197 del 1991 per prevenire l'
attività di riciclaggio di denaro sporco per le operazioni di
importo superiore a 12.500 euro".
- OPERAZIONI COLLEGATE A CODICE FISCALE: Per i periodi
d'imposta successivi al 2006 la "tracciabilità" dei movimenti
sarà decisamente più completa. "Gli intermediari - spiegano
le Entrate - potranno utilizzare per le risposte, le rilevazioni
e le evidenziazioni dei dati identificativi, compreso il codice
fiscale, per tutti i soggetti con i quali intrattengono
qualsiasi rapporto o effettuano operazioni di natura
finanziaria"
- ARRIVA L' ANAGRAFE DEI CONTI: Arriva in concreto anche l'
Anagrafe dei Conti Bancari. E' prevista "l'istituzione,
prevista dal decreto legge n. 223 del 2006, dell'anagrafe dei
rapporti tra intermediari finanziari e contribuenti". Si tratta
di "una banca dati, che sarà collocata in un'apposita sezione
dell'Anagrafe tributaria, e sarà alimentata dalle comunicazioni
che hanno per oggetto la sola esistenza di rapporti, nonché la
natura degli stessi, con l' indicazione dei dati anagrafici del
titolare". L' operatività dell' anagrafe dei rapporti, che
consentirà di inviare le richieste di dati e notizie ai soli
intermediari finanziari che intrattengono rapporti con il
contribuente sottoposto a controllo, è comunque collegata all'
emanazione di un prossimo provvedimento del direttore
dell'Agenzia delle Entrate.(ANSA).




Rispondi Citando
