i concetti e la prassi di onestà e di legalità sono equidistribuiti, senza differenza di classi e mestieri. Ci sono i probi, gli evasori per necessità, e gli evasori eversivi per professione.
Ma non è questo il problema.
dovrebbe essere chiaro ormai - dato il debito pubblico - che il soggetto per il quale i concetti di onestà e di legalità sono assenti, è lo Stato.
E se continua in questo modo, rischia di trasformarsi, agli occhi del cittadino onesto, in niente altro che un volgare rapinatore.





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