In questi giorni mi è capitato di leggere un mix di libri...l'Elogio al Comunitarismo di Preve, il Comportamento Animale di Chauvin Rémy e Chauvin Muckensturm Bernadette e Collasso di Jared Diamond...

...ovviamente nessuno l'ho finito perchè ultimamente sono un lettore ben poco concentrato, ma li ho trovati spunti di riflessione alquanto interessanti...

...di fatto sono giunto alla riflessione che probabilmente l'animale-uomo è molto più vicino al normale animale di quanto non creda, tanto che molti comportamenti umani sono una replica arzigogolata di comportamenti presenti pure negli animali.

Questo peraltro non significa che io sia d'accordo con le posizioni anti-speciste, perchè io sono un animale-uomo e quindi ciò che mi interessa è la sorte della mia specie, anche perchè io mangio e per tale motivo semplicemente comporto la morte di animali e la strage di piante che vengono sistematicamente soppresse perchè io sopravviva...e francamente la cosa non mi turba minimamente...in questo probabilmente sono simile all'animale, perchè non credo che il lupo si turbi quando uccide l'agnello per mangiarselo...però trovo il ragionamento sulle similitudini comportamentali tra uomo ed animale in qualche modo "affascinanti" e "rassicuranti"...

...perchè forse, se l'uomo agisce in modo simile all'animale, allora l'uomo non è così lontano dalla condizione di natura di ciò che si crede...forse l'uomo non è così schiavo come si crede dei costrutti che si costruisce...

...ma la cosa più curiosa è che mi è venuto da riflettere che forse il capitalismo tende a diventare sempre più feroce allorchè le risorse locali vengono "divorate" e si deve cercare di "succhiare" sempre di più...

...molto interessante al riguardo è la parte che sto leggendo di Collasso dove
accenna alla situazione economica ed ambientale del Montana...è soprattutto
molto interessante comprendere come l'uomo, anche quando crede di agire nel migliore dei modi, spesso ottiene i peggiori risultati*...

...il che mi ha fatto riflettere...non è che la struttura capitalista "avanzata" altro non è che un'evoluzione predatoria del vecchio capitalismo, derivata dalla necessità di alcuni capitalismi "locali" di rimediare risorse allorchè si trovano in un ambiente naturale sempre più disastrato ed impoverito, dato che comunque
la sopravvivenza di una società si basa comunque sulle sue risorse naturali?
Skarm

* = Tra le derivazioni di questa riflessione c'è il fatto che *ogni intervento* dell'uomo comporta cambiamenti che causano "pasticci"...ma tale intervento è spesso conseguenza della presenza stessa dell'uomo e della nostra vita "a base artificiale"...insomma, dato che tendiamo ad esistere e abbiamo certe esigenze...inclusa, ad esempio, quella di non arrostire se stiamo passeggiando in un bosco o abbiamo la casa nei paraggi...per questo motivo di fatto tendiamo a causare degli squilibri nell'ambiente naturale...