

studia che ne hai bisogno.![]()
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non si chiama qahira , bensì Misr http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Cairo


"Secondo le tradizioni edificatorie che distinguono i Fatimidi, la conquista dell'Egitto fu consacrata dalla costruzione di una nuova capitale, la quale sorse splendida vicino a quella antica di al-Fustat: la sua moschea, al-Azhar, divenne in seguito il nucleo della massima università islamica del mondo. A tale capitale fu dato il nome di al-Qahira, 'la Soggiogatrice' ('il Cairo', come la si chiama in Occidente)." (Pio Filippani Ronconi, Ismaeliti e "Assassini", Il Cerchio, Rimini 2004, p. 63).
Visto che Lei, Chiarissimo Professore, mi esorta a studiare, deduco che abbia studiato più e meglio di me - cosa che d'altronde traspare dalla Sua dottissima prosa. E siccome Lei discetta con tanta competenza e profondità di islamistica e di arabistica, conoscerà indubbiamente la lingua araba, per cui mi darà ragione se affermo che il nome ufficiale dell'attuale capitale dell'Egitto è, in arabo, al-Qahira. (Ometto il segno di lunga sulla terzultima sillaba perché non sono esperto delle prestazioni tecniche del mezzo elettronico). Misr (o Masr) è semplicemente il nome che viene dato correntemente alla medesima città. E' stata anche usata, Lei me lo insegna, la forma Misr al-Qahira.
Per tornare a quelle che Lei chiama "chiese preislamiche del Cairo", si renderà conto, Chiarissimo Professore, che non sono mai esistite, dal momento che la città in questione deve la propria nascita a una dinastia che ebbe inizio nei primi decenni del secolo X. Lo svarione, sicuramente, Le è sfuggito in un momento di stanchezza. Ma si consoli e non se la prenda: quandoque bonus dormitat Homerus.
Ossequi,
Eginardo
1)Non sono Professore ma so riconoscere un somaro quando lo vedo.
2) Non sei in grado di dare lezioni


Questo mi ricorda una tesi del tipo: "Ma guardi Signor giudice!Guardi come la stuprata odia l' accusato.E guardi come l' accusato si comporti civilmente verso l' accusante e non le tiene rancore"
Cioè,per quel che so,la Sicilia non è che ha invitato nè gli Arabi nè l' Islam.Data pure l' epoca non proprio moderna,mi meraviglierei se i Siciliani,convertiti con le buone o le cattive al' islam,una volta liberati e "ricristianizzati",non si lanciassero contro le moschee.
Avvolte le persone pensano che i libri di storia descrivono una cosa asettica,statica,quasi morta,come un' oggetto del loro salotto da cui comodamente oggi la leggono,e si perdono essi stessi nella polvere dei libri, fossilizzandosi.






I pagani, come ho letto, mica credono a Zeus sulla nuvoletta... così come gli gnostici mica credono di potersi sollevare per aria tirandosi per i capelli! Per cui parlar male delle sinagoghe e di quello che vi si professa dentro dovrebbe essere un'occupazione mia che, da gnostico, considero a ragione il Giudaismo una religione del demiurgo malvagio, non tu che da pagano dovresti esprimere rispetto per ogni manifestazione del soprasensibile Giudaismo compreso![]()
2010:




Forse non ti è chiara la differenza tra "reciprocità" e "ripicco". La prima è un concetto positivo dove un atto positivo presupporrebbe una conseguenza altrettanto positiva, il secondo invece è un concetto diverso in quanto si ha una reazione analoga ad un atto negativo: "io permetto ai musulmani di costruire moschee in territorio cristiano loro per reciprocità dovrebbero permettere la costruzione di chiese su territorio musulmano"... mentre il concetto è diverso se dico "Lui mi infama e quindi per ripicco infamo lui".
2010: