



L'idea base risorgimentale era una confederazione di tutti gli Stati italiani sotto la Presifdenza del Papa.
Proprio oggi , accompagnando due miei amici a visitare il Museo della Battaglia di Solferino , l'ho visto scritto anche su di una manifesto francese del 1849 subito dopo la vittoria. La firma: NAPOLEONE III°.
Poi le cose andarono diversamente !Quello che non si voleva era un'Italia.........piemontese !


Ma i Savoia e, non Mazzini, non il Papa, non i Borbone di Napoli si misero in campo loro e le loro potenzialità militar-dplomatico-politiche per realizzare lo Stato unitario.
Che il parto fosse un aborto. Che si potesse fare di meglio, Che parecchi (a nord e sud) ci hanno fatto in qualche modo la cresta, questo non lo toglie nessuno.


A parte che nel '48 anche Ferdinando Ii amndò le sue truppe a combattere x la Lombardia !
In realtà i saBoia furono la pedina di un giocatore ben più importante di loro, prova ne è il fatto che conquistarono la Lombardia grazie alla Francia, il Veneto grazie alla Prussai,le Due Sicilie grazie all'Inghilterra (chi finanziò e protesse il nizzardo ?)
Non realizzarono uno stato unitario, ma uno sttao con unoclonia interna, basta constatre l'involuzione politica-sociale ed economica che si ebbe nelle Due Sicilie dopo il loro avvento per rendersene conto. E din onfo qst forume siste per qst motivo, xkè non possiamo e nn dobbiamoa rrenderci al razzismo, allo sfruttamento dei neolambrosiani.
Ciao
L'Italia molto probabilmente si sarebbe fatta comunque, si trattava di un progetto ambizioso che richiedeva di essere messo a punto con cura. Non è vero che i Borbone erano contro l'unificazione, solo che la consideravano inscindibile dal principio dell'indipendenza: nel 1848 diedero il loro appoggio al Piemonte, salvo poi ritirarlo quando si resero conto che si stava creando uno Stato satellite della Francia. Finché fu vivo Ferdinando II, l'indipendenza faticosamente raggiunta, fu strenuamente difesa. Dopo, Francesco non riuscì a contrastare i disfattisti/pagnottisti che ancora oggi riempiono il Parlamento Italiano. Fu così che, proprio come Ferdinando aveva previsto e cercato di evitare, l'Italia fu sì unita, ma perse la propria indipendenza, diventando lo Stato fantoccio della potenza di turno. Allora della Francia come oggi degli Stati Uniti.






E' anche vero che i Savoia hanno avuto il terreno spianato da molti eventi concomitanti e voluti.
Io avrei preferito che fosse stata un'unione de concerto di tutti i popoli italici. Mi sembra che il regno del sud sia stato troppo sacrificato a vantaggio di Gallo-italici.
AVE