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CARISSIMI TUTTI;
PROPONGO UN ALTRO "FRONTE" DI DISCUSSIONI SERENE PACIFICHE E SI SPERA INTELLIGENTI.
SI TRATTA DI CAPIRE DUE COSE, ALMENO PER ME;
1.
S. TOMMASO SI SAREBBE MAI DEFINITO TOMISTA O ADDIRITTURA NEO-TOMISTA?
2.
S. TOMMASO HA COMPLETATO O INTEGRATO O COMPIUTO O LASCIATO DA PARTE LA DOTTRINA DEL "SAN" AGOSTINO.
BENE, SE NON VI DISTURBA, PARTIREI DALLE VOSTRE INTERESSANTI PAROLE, QUELLE DI AGANTO PARTICOLARMENTE...ALMENO PER ME.
Però per Etienne Tempier, also known as Stefano di Orleans, quel che diceva l'Angelico Dottore non sembrava una strada sicura...
E mi par di ricordare che tra le duecentodiciannove proposizioni parigine da lui condannate ce ne fosse anche qualcuna condivisa dal gran Bue Muto.
B.
pensa che san tommaso d'aquino in punto di morte disse di bruciare tutti i suoi scritti perché di fronte all'illuminazione spirituale che provava in quel momento e alla comprensione finalmente piena del mistero di dio tutto quel che aveva scritto e detto era pura "paglia da bruciare".
Chiunque sia Etienne Tempier, San Tommaso resta dottore della Chiesa Cattolica, e inquanto tale con lui si va sul sicuro; non è l'unico, però, ce ne sono altri.
BOTTERO
Qua mancano proprio i fondamentali del cattolicesimo: se un santo è dottore della Chiesa, allora, per definizione di dottore, data dalla stessa Chiesa, si va sul sicuro.
AGANTO
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BENE, IO PROPONGO DI ANDARE SUL SICURO E VERIFICARE SE DAVVERO CON IL SANTO DOTTORE DELLA CHIESA CATTOLICA ED APOSTOLICA, SI VA SUL SICURO
SCUSATE IL GIOCHINO TERMINOLOGICO
PF
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