
Originariamente Scritto da
alzir
Anche la TAV è opera pubblica e se da destra c'hanno mangiato, state tranquilli che da sinistra non sono stati da meno.
riporto qui di seguito un branetto tratto da:
http://scheggedivetro.blogosfere.it/...a_delle_m.html
Nel 1989, Prodi lascia la Presidenza dell’IRI, disgustato giustamente da questo clima di feroce antipatia, ma resta saldamente al timone di NOMISMA. E’ un momento difficile, la società entra in crisi e i clienti nicchiano. Ma, dopo tante difficoltà, nella gestione delle quali Prodi dimostra tenacia e incrollabile volontà, arrivano le commesse della TAV (Treni Alta Velocità) che incaricano NOMISMA di stabilire che senso abbia realizzare il progetto.
E qui, il Professore dà il meglio di sé. Cinquemilacinquecento pagine di rapporto (39 volumi) che, a detta di coloro che li hanno letti, costituiscono una pietra miliare nella storia dell’analisi economica. Costo del lavoro di NOMISMA nemmeno esagerato, appena 9,7 miliardi di lire. Tra i principali risultati prodotti dallo studio, occorre ricordare i seguenti passi:
1. “Un treno che viaggia a 300 km all’ora impiega metà tempo di uno che procede a 150 km orari a percorrere lo stesso tragitto”;
2. “Più alta è la velocità, maggiore è il rischio di incidenti”;
3. “Il beneficio dell’alta velocità è la velocità”;
4. [a proposito della Stazione Termini]: “La zona era, un tempo, linda e simpatica, ma poi si è degradata”;
5. “La velocità consente di risparmiare tempo”;
6. “Quattro corsie, o binari, consentono più scorrevolezza di due o una”
7. “Il posizionamento frontale dei seggiolini facilita la socializzazione”.
Nel 1995, a causa dell’accresciuto impegno in politica, Prodi lascia la Società dove, ancora oggi, è ricordato, con rimpianto, come uno dei più grandi economisti del secolo. Ma il Paese ha bisogno.
mi sembra che, o dai bananas, o dai mortadellas chi lo prende nel c..o siano sempre e solo i semplici italiani.
Certa gentaglia (TUTTI, perché, chi poco, chi tanto, TUTTI si sono dimostrati PARASSITI) DOVREBBERO ESSERE ESPULSI dalla vita politica, con una pensione sociale, giusto peché noi italiani siamo persone dal cuore tenero, oppure....avete mai visto quanti terreni pubblici, coltivabili e abbandonati, ci sono in Italia?...a chi non ha ancora raggiunto l'età pensionabile potrebbe essere assegnato qualche ettaro di terra da vangare e un "badile" naturalmente!