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eugenius, a parte che gli apostoli erano persone normalissime che conoscevano quello che conosceva un ebreo osservante come tutti gli altri, non è che avevano la "scienza biblica infusa" e quindi non ci vedo nulla di male, vorrei ricordarti che la teoria della onniscenza di gesù-uomo non è mai stata accettata dalla chiesa.
gesù, in quanto VERO uomo, condivideva le stesse nozioni di un qualsiasi altro ebreo dell'epoca. se gli era stato insegnato che il pentateuco lo aveva scritto mose lui aveva incamerato quella nozione. Gesù non era un SUPER uomo. era un uomo normale, immerso nell'ambiente del tempo e che aveva a disposizione i dati religiosi del tempo.
la sua VERA divinità poi si è espressa nel superare l'ambiente religioso del tempo, in quanto redentore.
ma dire che SICCOME era il redentore allora sapeva ANCHE chi avesse scritto il pentateuco, mi pare un po' tirato per i capelli.
quindi la bibbia di gerusalemme non dice nulla di non cattolico.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ashmael
E io lo sostengo ancora che l'atto omosessuale fra adulti consenzienti che non danneggia alcuno NON è e non può ragionevolmente essere peccato, nonostante turtte le sovrastrutture omo e sessuofobiche che Paolo e il cosiddetto magistero hanno sovrapposto al messaggio di Gesù, che non ha mai condannato l'omosessualità.
Forse nella tua chiesa non è peccato, in quella Cattolica, invece, lo è.
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Citazione:
Chi ha dei peccati veniali può fare la Comunione.
certo, ma solo se non ha occasione di confessarsi prima e sempre con l'obbligo morale di confessarsi appena può. o sbaglio?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Ashmael
L' ?amore? di certi preti e prelati per i loro chierichetti prepuberi non è deviato?
L' ?amore? della Chiesa per le "pecore" del suo "gregge", purchè non osino pensare con la propria testa e versino l'obolo zitte zitte, non è debole?
L'amore sincero fra due esseri umani adulti non consanguinei che hanno scelto di condividere la vita e sono fedeli non è nè deviato nè debole, che sia una coppia gay o una coppia etero.
Caro Ashmael ... :)
mah ... certo la pedofilia di certi preti e prelati non è amore ... piuttosto un desiderio perverso, direi ... e come dice Gesù nel Vangelo, farebbero meglio a legarsi una pietra al collo e gettarsi nel mare piuttosto che scandalizzare i piccoli.
Obviously la stessa cosa vale per lo sterminato numero di pedofili - abituali ed occasionali -, sparsi per il mondo, tra i preti cattolici come tra quelli ortodossi, tra i cristiani come tra gli islamici, tra i giornalisti o i congressisti americani come tra quelli giapponesi o argentini, tra i parigini o i romani ... mi viene in mente un vecchio adagio romanesco: Sette son li bon bocconi,
fichi, persici e meloni
la patata col marchese
spalla e collo di vitello
bucio di c..o di pischello ...
Sulla seconda non sono d'accordo. Non è vero.
Sulla terza: direi che prescindendo da religiosità o morale, dal punto di vista strettamente biologico il rapporto omosessuale, proprio perché non funzionale alla riproduzione della specie e minoritario, è innaturale.
Però sappiamo che l'uomo è un essere culturale e - per chi come me non lo ritiene un animale - capace di infinito perché cosciente, pertanto ... capacissimo di praticare la sessualità contra naturam e, anche, di dire, e dimostrare ( ;) ) che ... va bene così ... ;)
Sul fatto che l'intimo convincimento che il proprio amore sincero è forte e giusto sia comune ad etero e ad omosessuali nessun dubbio.
Un forte abbraccio, Luca :-:-01#19
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eugenius, ammetti i fatti.
alcune cose che prima il magistero considerava peccati ora non sono più considerati tali.
se il magistero che li considerava peccati fosse davvero infallibile o sbavliaga prima, o sbaglia ora.
se invece la piantiamo di invocare l'infallibilità ogni due per tre, ci rendioamo conto che nel terzo secolo di può dire una cosa, e ogginel 2006 se ne può dire un'altra senza CONTRADDIZIONI, ma solo perchè le condizioni sono CAMBIATE!!!!
ma ce la vogliamo dire tutta???
prima se una donna provava piacere nel fare all'amore col marito si doveva CONFESSARE!
era peccato provare piacere. c'era addirittura un detto "non lo fo per piacer mio, ma per dare un figlio a dio".
e il magistero ribadiva questo concetto della peccaminosità intrinseca del piacere anche tra coniugi.
era magistero infallibile? NO! erano opinioni, punto e basta.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
Forse nella tua chiesa non è paeccato, in quella Cattolica, invece, lo è.
La Chiesa che santifica i rapporti carnali contro natura..ha solo un nome..
Chiesa di Satana...:eek:
PS
(ops..chiedo scusa per l'intromissione..ma mi è scappato)...
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I peccato veniali sono perdonati anche senza Confessione se c'è pentimento della persona. Si dice infatti apposta il Confiteor, inoltre anche il segnarsi con l'acqua benedetta è un sacramentale che cancella i peccati veniali.
Per quelli mortali ci vuole la Confessione, sebbene con un atto di dolore perfetti essi siano rimessi. Resta sempre l'obbligo di accusarsene.
CIAO :)
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CONGREGAZIONE PER LA DOTTRINA DELLA FEDE
PERSONA HUMANA
ALCUNE QUESTIONI DI ETICA SESSUALE
29 dicembre 1975(1)
(...)
Relazioni omosessuali
8. Ai nostri giorni, contro l’insegnamento costante del magistero e il senso morale del popolo cristiano, alcuni, fondandosi su osservazioni di ordine psicologico, hanno cominciato a giudicare con indulgenza, anzi a scusare del tutto, le relazioni omosessuali presso certi soggetti. Essi distinguono - e sembra non senza motivo - tra gli omosessuali la cui tendenza, derivando da falsa educazione, da mancanza di evoluzione sessuale normale, da abitudine contratta, da cattivi esempi o da altre cause analoghe, è transitoria o, almeno, non incurabile, e gli omosessuali che sono definitivamente tali per una specie di istinto innato o di costituzione patologica, giudicata incurabile.
Ora, per ciò che riguarda i soggetti di questa seconda categoria, alcuni concludono che la loro tendenza è a tal punto naturale da dover ritenere che essa giustifichi, in loro, relazioni omosessuali in una sincera comunione di vita e di amore, analoga al matrimonio, in quanto essi si sentono incapaci di sopportare una vita solitaria.
Certo, nell'azione pastorale, questi omosessuali devono essere accolti con comprensione e sostenuti nella speranza di superare le loro difficoltà personali e il loro disadattamento sociale. La loro colpevolezza sarà giudicata con prudenza; ma non può essere usato nessun metodo pastorale che, ritenendo questi atti conformi alla condizione di quelle persone, accordi loro una giustificazione morale. Secondo l'ordine morale oggettivo, le relazioni omosessuali sono atti privi della loro regola essenziale e indispensabile. Esse sono condannate nella sacra Scrittura come gravi depravazioni e presentate, anzi, come la funesta conseguenza di un rifiuto di Dio.(14) Questo giudizio della Scrittura non permette di concludere che tutti coloro, i quali soffrono di questa anomalia, ne siano personalmente responsabili, ma esso attesta che gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati e che, in nessun caso, possono ricevere una qualche approvazione.
(...)
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Resto in attesa di citazioni precise di Magistero tratte dal Denzinger che purtroppo non possiedo. Non ammetto proprio un bel niente dei detti popolari. Voglio vedere testi esatti con dichiarazioni infallibili come sull'omosessualità.
Almeno citazioni di testi sicuri di teologia morale anche antichi.
Se poi nell'antichità le attrici facevano rappresentazioni che potevano far eccitare sessualmente il pubblico, non è colpa mia.
Il piacere nell'atto matrimoniale aperto alla vita non è mai e non è stato mai condannato dal Magistero, se poi qualcuno la pensava diversamente, non è colpa del Magistero.
Grazie Aganto della citazione. Immagino essa sia solo un documento legato ai tempi, che si può cambiare, di cui se ne può fare a meno :D
CIAO :)
P.S: Ma che vuol dire la faccina con la candela?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
bottero
ah ecco. ora capisco. ci sono quelle che si truccano per necessità, ovvio.
TUTTE le altre lo fanno perché sono vanitose.
bene. allora
a - le donne che si truccano per venità commettono peccato veniale
b - chi si accosta all'eucarestia in stato di peccato, anche veniale, mangia e beve la propria condanna
c - le donne truccate la domenica non possono fare la comunione , a meno che non si confessino perché sono vanitose
comunque (perché davvero è TROPPO divertente) potrei sapere se il magistero ODIERNO ha detto o scritto che le donne che si truccano (a priori) peccano?
e poi vorrei sapere....prima TUTTI gli attori erano peccatori. non solo le attrici porno. era una posizione fermissima del magistero.
ora invece NON è così.
come mai?
L'unica cosa divertente, qua, è la tua "logca"...
Perchè il punto "c" consegua dai punti "a" e "b" lo devi correggere nel seguente modo:
c - le donne truccate la domenica, e che lo fanno per vanità, non possono fare la comunione, a meno che non si confessino perché sono vanitose.
Non considerando il tuo, ulteriore, errore riguardo la necessarietà della confessione dei peccati veniali, l'affermazione, così modificata, è corretta.
Questo tuo falsificare addirittura la logica, ha ragione Augustinus, appare luciferino.