Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Christine
Tu sei cattolico. Io sono battista. Entrambi crediamo di avere ragione. Mai direi che non hai il diritto di esprimere cio che credi...anzi sarei fortemente contraria a qualcuno che cerchi togliere il tuo diritto di esprimere la tua opinione, benche' la tua opinione e' che io abbia torto. E tu?
io no. perchè avere torto o ragione non è un'opinione ma un fatto, in questioni religiose.
ovvio che non verrei mai a vietarti il culto battista in privato, perchè non è legittimo religiosamente convertire la gente a forza (la propria retta coscienza è il principio base che l'uomo deve seguire), ma sicuramente lo vieterei in pubblico.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
marcejap
Non rigirare la frittata, dì chiaramente che ti rode che io dica i miei pareri e mi metteresti volentieri in prigione :-01#44 Anche perchè ci godo.
Non si parla dei diritti dell'errore, ma del diritto a parlare ed esprimere la propria opinione. Se poi questa opinione per te è un errore, la questione è totalmente indifferente. Il diritto all'opinione c'è comunque. L'unico modo per fermare questo diritto è la violenza, ed a quel punto che sia privata o pubblica poco importa.
non rigiro niente, come vedi sono molto chiaro: sei tu che confondi le cose quando parli di "diritto all'opinione".
ma il diritto all'opinione non esiste; esiste il diritto alla verità.
dell'opinione al massimo esiste la facoltà, che è una cosa che può essere esercitata o no a seconda che lo disponga la pubblica autorità. ognuno può pensare come vuole, giusto o sbagliato, ma se pensa sbagliato e lo esplicita si arroga un diritto che non ha che è il diritto all'errore.
e perciò dev'essere sanzionato.
(nel tuo caso, ovviamente, non colla prigione ma colla garrotta, ma giusto perchè sei tu :-01#44 )
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dreyer
non rigiro niente, come vedi sono molto chiaro: sei tu che confondi le cose quando parli di "diritto all'opinione".
ma il diritto all'opinione non esiste; esiste il diritto alla verità.
dell'opinione al massimo esiste la facoltà, che è una cosa che può essere esercitata o no a seconda che lo disponga la pubblica autorità. ognuno può pensare come vuole, giusto o sbagliato, ma se pensa sbagliato e lo esplicita si arroga un diritto che non ha che è il diritto all'errore.
e perciò dev'essere sanzionato.
(nel tuo caso, ovviamente, non colla prigione ma colla garrotta, ma giusto perchè sei tu :-01#44 )
Che gentile per fortuna che della tua opinione ooopps verità oramia siete in pochi siete come il muflone in via di estinzione
-
con la differenza che quando muori tu la tua opinione muore con te, quando muoio io la mia verità la portano avanti altri, come da 2000 anni in qua.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dreyer
come al solito hai capito niente.
a parte che Caligola non c'entra, il paragone non regge proprio perchè i tizi suddetti non seguono la verità.
esempio. se io impongo per legge che è vietato dire che 2 + 2 fa 4, faccio una violazione della libertà NON perchè lo impongo, ma perchè impongo IL FALSO.
siccome verità e libertà sono collegate in rapporto di discendenza (dove la 2 discende dalla 1), se io impongo per legge di dire che 2 + 2 = 4 non compio alcuna violazione della libertà, ma faccio bene.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dreyer
io no. perchè avere torto o ragione non è un'opinione ma un fatto, in questioni religiose.
ovvio che non verrei mai a vietarti il culto battista in privato, perchè non è legittimo religiosamente convertire la gente a forza (la propria retta coscienza è il principio base che l'uomo deve seguire), ma sicuramente lo vieterei in pubblico.
Quindi avere fede è come dire che 2+2=4
E chi si ostina a celebrare pubblicamente riti non cattolici dovrebbe essere messo in galera?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dreyer
non rigiro niente, come vedi sono molto chiaro: sei tu che confondi le cose quando parli di "diritto all'opinione".
ma il diritto all'opinione non esiste; esiste il diritto alla verità.
dell'opinione al massimo esiste la facoltà, che è una cosa che può essere esercitata o no a seconda che lo disponga la pubblica autorità. ognuno può pensare come vuole, giusto o sbagliato, ma se pensa sbagliato e lo esplicita si arroga un diritto che non ha che è il diritto all'errore.
e perciò dev'essere sanzionato.
(nel tuo caso, ovviamente, non colla prigione ma colla garrotta, ma giusto perchè sei tu :-01#44 )
Mi ricordo di chi scandalizzava i sacerdoti e perciò è stato crocefisso.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Franzele
Mi ricordo di chi scandalizzava i sacerdoti e perciò è stato crocefisso.
Stavo pensando la stessa cosa sai?
Molta gente è morta e muore perchè dall'altra parte qualcuno è convinto di avere la verità in tasca...meglio Voltaire.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dreyer
io no. perchè avere torto o ragione non è un'opinione ma un fatto, in questioni religiose.
ovvio che non verrei mai a vietarti il culto battista in privato, perchè non è legittimo religiosamente convertire la gente a forza (la propria retta coscienza è il principio base che l'uomo deve seguire), ma sicuramente lo vieterei in pubblico.
La tua opinione e' che hai ragione tu, e io torto. Ma l'unico giudice e' Dio, non tu.
Come sempre mi hanno insegnato: La verita' non teme mai di una sfida. Se una persona cerca far tacere la gente che non sono d'accordo con lei, mi domando se la persona davvero crede che cio che dice e' la verita'.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Dreyer
non rigiro niente, come vedi sono molto chiaro: sei tu che confondi le cose quando parli di "diritto all'opinione".
ma il diritto all'opinione non esiste; esiste il diritto alla verità.
dell'opinione al massimo esiste la facoltà, che è una cosa che può essere esercitata o no a seconda che lo disponga la pubblica autorità. ognuno può pensare come vuole, giusto o sbagliato, ma se pensa sbagliato e lo esplicita si arroga un diritto che non ha che è il diritto all'errore.
e perciò dev'essere sanzionato.
(nel tuo caso, ovviamente, non colla prigione ma colla garrotta, ma giusto perchè sei tu :-01#44 )
Il tuo è un discorso estremamante pericoloso, perchè chiunque al potere si arroghi il diritto alla verità può imprigionare o mettere alla pena capitale chi non si accordo con la verità del capo. Un ragionamento stalinista, e da un cattolico integralista non mi aspettavo niente di meno (l'integralismo a molto in comune col bolscevismo, direi un 90% come minimo).
Il diritto ad esprimere la propria opinione non c'entra niente con la verità. Chiunque ha il diritto a dire la propria, giusta o sbagliato che sia questa. Pensa che qui accettiamo pure il fatto che silvioleo dica le sue cazzate senza metterlo al gabbio http://marcejap.altervista.org/sisi.gif
L'unico modo che hai per zittirmi ed impedirmi di dire ciò che penso è di tapparmi la bocca. Tu vuoi questo, io invece non voglio impedirti a te di parlare. Questa è l'unica differenza.
-
Sono d'accordo quando si tratta di "esprimere le proprie idee", ma questo implica
farlo in modo onesto e corretto...per intenderci un subumano che non va "a esprimere le proprie idee", ma va "soltanto a provocare" si merita il patibolo e basta. Pena di morte immediata! :D
Skarm