Dopo i fatti del liceo Mameli va vietata la lista neofascista "blocco studentesco"
L'emergenza a Roma è l'antifascismo non i writing sui muri! Sabato 28 saremo in piazza: invitiamo il sindaco a partecipare.
Gli episodi di violenza operati nei giorni scorsi agli studenti del liceo Mameli dagli aderenti alla lista "Blocco studentesco", lista dichiaratamente neofascista collegata a Fiamma Tricolore, si inseriscono negli innumerevoli episodi di violenza degli ultimi mesi di matrice fascista.
Sono decine e decine le aggressioni fasciste in questa città, alimentate direttamente o indirettamente da organizzazioni neofascite e dalle cosidette occupazioni non conformi. Un'escalation in cui contiamo anche la tragica morte di Renato Biagetti di due mesi fa.
Queste stesse organizzazioni vorrebbero il prossimo sabato 28 ottobre "onorare" l'anniversario della marcia su Roma. Per questo noi siamo impegnati insieme a tutta la rete antifascista romana alla costruzione per sabato prossimo di una manifestazione antifascista a Piazza Vittorio alle 14.00. E proprio in vista di questa manifestazione oggi c'è stata un'assemblea con oltre 200 studenti alla Facoltà di lettere di Roma 3, incredibilmente non autorizzata dal preside della Facoltà.
A noi oggi l'emergere di organizzazioni e culture neofasciste sembra una emergenza ben più reale dei writing sui muri e delle bottiglie di vetro che preoccupano tanto il sindaco, che in centro, nella Roma vetrina dei grandi eventi, non tollera spazi sociali autogestiti come l'Angelo Mai nè scritte sui muri, ma non sembra molto preoccupato dalle iniziative della destra neofascista nei quartieri e nelle scuole.
Per questo chiediamo anche alle istituzioni di farsi carico di questa vera e propria emergenza cittadina: invitiamo il sindaco a manifestare con noi il 28 ottobre, così come invitiamo a fare altrettanto tutte le forze antifasciste della città e tutti i livelli istituzionali, compresi i presidi di Facoltà e scuole.
Il primo passo necessario è vietare le liste del "Blocco studentesco" nelle prossime elezioni d'istituto studentesche, così come le organizzazioni fasciste sono vietate dalla nostra Costituzione.
http://italy.indymedia.org/news/2006/10/1171350.php


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CHE PORCHERIA!!!
