Oggi sul Corriere della Sera ci sono ben quattro lettere a commento della Festa del cinema romanaa. E direi che una sola esprime, per metà, apprrezzamento. Le altre mii hanno lasciato di stucco!
Una in particolare illustra l'incredibile iniziativa del Sindaco (che non conoscevo) di costruire un gazebo trasparente in plexiglass a Piazza di Spagna per farci banchettare politici, imprenditori e gente dello spettacolo con "il popolino" transennato che può osservare la scena. Giustamente una amica mi ha ricordato quella straordinaria sequenza di Pane e cioccolata dove dei poveri emigranti ridotti a vivere come bestie in un pollaio, si fermano ammaliati ad osservare "la bellezza dei ricchi" da una rete. E lì il grande Manffredi si rende conto che non può più vibvere come una bestia e decide di ritornare in Italia per poterlo fare almeno a casa propria!
La lettera del Corriere fa notare che già nel 1764, prima della rivoluzione francese dunque qualcuno commentava "quando la finiremo di dire : ma come, siamo nel 1764 e ancora succedono queste cose"?"...
Dopo, appunto, venne la rivooluzione.
Sono passati oltre due secoli da allora e ci ritroviamo a rimirare, in una capitale che pretenderebbe di dirsi europea per iniziativa di un sindaco che si canndiderebbe (o che molti vorrebbero) a governare questo paese ridotti come cittadini italiani ridotti "a rimirare il pasto dei potenti"!
E Veltroni è espressione di unn partito che si dice "di sinistra"!
Sono ffrancamente ESTERREFATTA!
Mai Rutelli avrebbe fatto una cosa simile!