
ANNO 1866: LA LIBERTA' PERDUTA
Luigi-Gigio Zanon
Luigi Zanon, o “Gigio”, come comunemente viene chiamato, è un veneziano di origine e costituzione.
Come i grandi veneziani, quelli della Serenissima, ha svolto molte mansioni economiche e professionali senza trascurare i suoi interessi e impegni per la cultura, la storia la politica e la scrittura.
Gigio Zanon non è dunque uno scrittore di professione ma i suoi scritti hanno il pregio, non piccolo, di trasmettere al lettore la sua grande esperienza accumulata attraverso le numerose attività svolte, che sarebbe davvero lungo elencare.
Amante del mare e di tutto ciò che ha attinenza con la Laguna, della quale è un profondo conoscitore per averla percorsa con le barche in lungo ed in largo, ha curato alcune pubblicazioni sulla navigazione veneziana che arricchiscono per contenuti e competenze la letteratura già esistente e dove, appunto, Gigio Zanon non scrive perché ha studiato la materia ma soprattutto perché l’ha vissuta in prima persona.
Tra le svariate pubblicazioni di carattere navale e marittimo in genere, quelle sul revisionismo storico sono per Zanon le preferite e ricordiamo quella sugli atti del “Processo a Napoleone” del 2003.
Egli poi ha approfondito con meticolosa precisione le questioni tribolate di annessione del Veneto al Piemonte ovvero all’Italia e via via si è avvicinato alla scuola dei revisionisti meridionali che da oltre quarant’anni cercano di fare emergere la bugia risorgimentale.
È interessante rammentare il significativo scambio di bandiere con il presidente dall’Associazione Due Sicilie di Milano, Domenico Iannantuoni . Lo scambio delle bandiere , quella della Due Sicilie con quella della Serenissima, ha significato soprattutto l’inizio di una collaborazione culturale e per certi versi anche politica nel senso più filosofico del termine. Infatti non vi sono grandi differenze tra il processo di colonizzazione risorgimentale del Veneto e quello dell’ex Stato delle Due Sicilie. Tutti e due i popoli subirono una biblica emigrazione e medesime discriminazioni.
Il Veneto oggi è ritornato ad essere una grande potenza economica a differenza del SUD, merito soprattutto di una classe dirigente abile e realmente amante della propria terra. Speriamo che non sia lontano il giorno in cui anche il nostro Mezzogiorno possa riscattarsi con pari valentia.
In questo libro Gigio Zanon ha iniziato ad emendare i luoghi comuni che attribuiscono ai meridionali del passato, come a quelli di oggi, solo aspetti di negatività, in ossequio alla “Damnatio Memoriae” voluta dai Savoia, iniziando così un processo di analisi storico-antropologica che già prelude ad importanti collaborazioni tra Venezia e Napoli, da intendersi come centri di riferimento, oggi solo virtuali, per una nuova e ritrovata identità nazionale di due grandi popoli d’Europa.
Da un punto di vista tecnico-storico il presente volume è da apprezzare per la gran quantità di notizie per lo più inedite e per il sapiente raffronto tra passato e presente, ovvero tra azione e risultato.
Raixe Venere Spresiano "gigio zanon" info@gigiozanon.com
http://www.adsic.it/biblioteca/Anno1...ta_perduta.htm