povero marx, vittima di un complotto!
quindi le cose che scrisse nel manifesto, non erano vere?


povero marx, vittima di un complotto!
quindi le cose che scrisse nel manifesto, non erano vere?


Sì, ma non erano quelle scritte da Lenin più tardi, nè quello che tu affermi in diversi posts di questa discussione
Quanto al complotto, forse no, ma bisogna ammettere che Marx ha goduto di una pubblicità negativa forsennata...al punto da far dire che era antisemita...![]()


allora:
1)era a favore dell'eguaglianza sostanziale: orrendo
2) comunione delle donne: idem
3)era per una società atea che avesse come obiettivi il lavoro, l'abolizione delle p. privata etc: orrendo
4)è la vittoria delle masse sui pochi , cioè la vittoria del peggio e del mediocre sul meglio
5)etc


1) Eguaglianza sostanziale è da intendersi solo dal punto di vista economico, che anzi Marx vede come prerequisito fondamentale per esprimere al meglio il proprio potenziale individuale: dopotutto, nn potrai mai essere il più grande artista della storia se sei costretto a lavorare 16 ore al giorno per arrivare a fine mese.
2) Marx critica aspramente la comunione delle donne, definendola una cosa da socialisti utopici o reazionari. Nel Manifesto è chiaramente scritto che l'idea della comunione delle donne nasce dalla "borghese" concezione della femminilità come una proprietà, laddove si parla comunque di un essere umano raziocinante.
3) A Marx della religione in quanto tale fregava poco: la criticava come "palliativo" alle sofferenze inflitte alla classe lavoratrice. Lavoro e abolizione dei mezzi di produzione, inoltre, erano mezzi, non fini!
4) Le masse sono "il peggio" fondamentalmente perchè i pochi le tengono in questo stato...
5) etc![]()


1) è già grave: io sono contro l'uguaglianza in toto
2) sarà
3)vabbè, ma gli obiettivi erano materialisti: pensava stoltamente, che la satollazione del corpo, creasse felicità
4)si, certo, oppure perchè erano (per nascita direbbero alcuni, io direi per karma) veramente incapaci di guidare i paesi? certo, le classi superiori, a causa sopratutto del cristianesimo, decaddero e cominciarono a sfruttare, ma andavano sostituite, non andava eliminato il sistema


1) Possiamo dire gli uomini diseguali, credo, sotto tre aspetti: a) censo= fattore accidentale b) abilità= fattore determinato dalle condizioni di vita, dalla cultura e dall'educazione c) fisiologiche= fattori relativamente trascurabili d) sociali= fattori storici contingenti.
2) e così è
3) aspetta, Marx non era un edonista: pensava, più prosaicamente, che gli uomini non dovessero aspettare di trapassare per essere felici, ma che si poteva loro dare una vita dignitosa anche con gli strumenti e le risorse di questo mondo.
4) Non tutti sono in grado di fare le medesime cose, e neanche nella più utopica società socialista tutti sarebbero uomini di Stato. Matrx lo riconosceva e infatti, se da un lato affermava "a ciascuno secondo i suoi bisogni", dall'altro diceva "da ciascuno secondo le sue capacità". Questo però non giustifica il tramutarsi della classe di governo in casta chiusa con la pretesa di rappresentare "er mejo der cucuzzaro", giacchè è abbastanza dimostrabile che anche coloro i quali nascono in condizioni disagiate, figli di quelle masse tanto deprecate, possono andare lontano, se gliene viene data la possibilità![]()


Complimentoni estewald, hai preso più voti di quanto tu stesso immaginassi (e non negarlo..) anche se non è bastato, e sei stato in bilico per la vittoria fino alla fine.
Certo, sarebbe potuta andare meglio, però un bravò (anche due...) non te lo toglie nessuno.
P.S.: bambini, smettetela, da bravi...


Non so cosa pensino gli altri, ma da parte mia figurarsi se c'è razzismo, c'è la constatazione dei molti, troppi problemi che alcune regioni d'Italia hanno... e che loro stesse dovrebbero alzarsi in piedi per risolvere.
Comunque non voglio rovinare questo 3d, che si intitola Grazie Estewald.